Fiorentina, Mandragora: "Ora sappiamo soffrire, anche fisicamente stiamo meglio"
Rolando Mandragora, centrocampista della Fiorentina, ha parlato ai microfoni di Sky Sport al termine della gara d'andata dei Playoff di Conference League vinta per 3-0 in trasferta contro lo Jagiellonia: "Il mio gol? Non ho ancora rivisto la punizione, ma dal campo mi sembrava di averla calciata bene".
Queste vittorie sono le risposte migliori, anche in vista del match di lunedì col Pisa...
"Abbiamo fatto una partita di grande umiltà e questi sono i nostri meriti. Abbiamo fatto la provinciale contro una squadra difficile e su un campo complicato: abbiamo visto delle trasferte su campi freddi che per altre squadre italiane non sono andate bene. Ora avremo una sfida importante in campionato, dovremo affrontarla in questo modo e sono sicuro che verrà fuori qualcosa di buono per noi".
Come avete vissuto questo momento tu e Ranieri?
"Sono molto felice per Ranieri, meritava la fascia di capitano e di fare gol: siamo insieme da quattro anni, per me è come un fratello. Le scelte spettano al mister e alla società, noi le rispettiamo e andiamo avanti di comune accordo. Facciamo quello che ci viene meglio, ossia giocare a calcio".
C'è stata una delusione che vi ha reso più squadra?
"Ora sappiamo soffrire, prima ci scioglievamo alle prime difficoltà e non riuscivamo a fare partite di sofferenza. Abbiamo fatto uno scatto, ma in campionato siamo ancora in una situazione non bella e alla lunga tireremo le somme. Non c'è stato un momento vero e proprio che ci ha fatto cambiare".
Ora sembra che la Fiorentina abbia un altro ritmo in campo...
"Fisicamente stiamo meglio, per questo vanno dati i meriti al mister e allo staff. Dobbiamo spingere e continuare a lavorare, abbiamo bisogno di risultati".
La salvezza va di pari passo con la possibilità di arrivare in fondo alla Conference?
"Per me la Conference è da portare avanti, non deve essere un intralcio ma qualcosa che ci dà entusiasmo e ritmo, come stasera".











