Genoa, altro siparietto per il rigore tra Retegui e Gudmundsson. L'azzurro rischia sanzioni
Nella serata di sabato il Genoa si è visto sconfitto tra le mura amiche dal Monza al termine di una partita ricca di azioni, emozioni ed eventi che alla fine ha visto trionfare con il risultato finale di 2-3 i brianzoli allenati da Palladino.
Nel corso del match al Grifone è stato assegnato un calcio di rigore, poi sbagliato da Albert Gudmundsson che ha comunque insaccato sulla ribattuta del portiere monzese Di Gregorio. Prima della battuta, però, è andato in scena un altro siparietto che ha coinvolto l'islandese e il centravanti rossoblù Mateo Retegui, il quale voleva calciare lui dal dischetto. Alla fine l'argentino si è dovuto arrendere, ma - si legge nel Secolo XIX di oggi - a mister Gilardino la scena non è piaciuta e in questi giorni è previsto un confronto tra la dirigenza e lo stesso Retegui. Esistono delle gerarchie e il giocatore deve accettarle. Peraltro i codici di comportamento per le squadre professionistiche prevedono la possibilità di erogare sanzioni per situazioni del genere, ma ancora nulla è deciso, prima si passerà dalla strada del chiarimento interno e poi eventualmente sarà valutato il tutto.
Nel post partita Gilardino se l'è cavata con una battuta: "È un siparietto che fanno, l’avevano già fatto. Porta bene, ha fatto gol l’altra volta, l’ha rifatto questa volta qui..", aggiungendo poi però che "il tiratore è Albert". La scelta è chiara, anche Retegui dovrà farsene una ragione.






