Genoa, De Rossi: "Con il Milan perfetti come con la Juve, anzi anche di più"
Live TMW12.25 - Dopo la settimana perfetta con le vittorie contro Venezia, Juventus e Lecce, il Genoa torna in campo davanti al suo pubblico. Domenica prossima arriva il Milan di Ruben Amorim per chiudere il cerchio prima della sosta per le Nazionali. In vista della gara del "Ferraris", il tecnico rossoblù Daniele De Rossi interverrà in conferenza stampa dal centro sportivo "Gianluca Signorini" di Pegli. Segui la diretta testuale su TUTTOmercatoWEB.com.
13.04 - Inizia la conferenza stampa di Daniele De Rossi.
Cosa vi ha dato questa settimana?
"Ci ha dato un po’ più di tempo per preparare la partita. Un piccolo vantaggio in più rispetto al Milan. Abbiamo spinto un pochettino mentre la settimana scorsa abbiamo gestito i carichi. Siamo andati un po’ più nel profondo per analizzare quello che vogliamo fare e quello che abbiamo fatto. E’ questo il momento in cui le cose vanno analizzate, quando le cose vanno molto bene o molto male, e con un po’ di tempo in più abbiamo toccato questi aspetti".
Il Milan ha avuto picchi altissimi ma anche battute d'arresto come quella di ieri sera.
"Lo abbiamo guardato sotto l'aspetto tecnico-tattico. Valuto quello che vedo in campo, i giocatori che hanno. E credo che siano una rosa tra le prime tre del campionato, sono molto forti e costruiti nel modo che a me piace tanto. Lotteranno fino alla fine, sono in crescita nel morale importante. Il derby lascia scorie positivi anche se ieri hanno avuto una partita molto difficile".
TMW - Sono rientrati in gruppo Venturino e Havel. Nel ruolo di trequartisti ora hai scelta.
"Vorrei portarli in panchina ma non con un ruolo di spettatori ma partecipi del gruppo. Sono due giocatori importanti per caratteristiche. Havel è una punta importante. Venturino può saltare l'uomo, ha gamba".
TMW - Come si gestisce una settimana di euforia così?
"La gestiamo alla stessa maniera, ovviamente andiamo un po' dosare. Quando fuori c’è negatività l'abbiamo dosata per mantenere l'equilibrio. E lo facciamo guardando i numeri e abbiamo cercato di spostare l'attenzione su quanto di buono fatto nelle prima cinque partite. E in questo momento bilanciamo Il nostro mondo è un po’ pazzo, oscilla in maniera molto veloce e dobbiamo mantenere i piedi per terra. Questa squadra si allena sempre bene. Dal nostro punto di vista del guardare lontano mi piace ma il nostro obiettivo è fare una bella partita con il Milan. Ma visto che è recente il momento di contestazione che non possiamo dimenticarcene. La strada è ancora lunga".
Manterrai un blocco con il 4-4-2 contro una squadra molto forte sulle fasce?
"A Lecce abbiamo fatto anche nel primo tempo la fase di blocco basso con il 4-4-2. Wiafe ha fatto una grande partita però non erano molto oliati i meccanismi con Ellertsson. In fase offensiva possiamo continuare a giocare con questo modo di attaccare le fasce. Loro sono forti però perché anche dentro al campo sanno giocare, basti vedere i loro centrocampisti. Dobbiamo essere perfetti come lo siamo stati con la Juve, anzi forse di più. Loro hanno anche tanti cambi a prescindere dall'interpretazione del nostro modulo".
Avete vinto tre partite di seguito. Il Genoa non ne vince quattro dall’anno migliore con Gasperini. Quanta voglia c’è di continuare questa striscia anche se l’asticella è sempre più alta?
Gli stimoli ce li prendiamo. Le statistiche sono micro-obiettivi in un macro-obiettivo che è salvare il Genoa. Sono piccoli stimoli che andiamo a snocciolare fermo restando che giochi in casa contro il Milan. Noi dobbiamo fare il nostro campionato per la nostra classifica
Le prime mezz’ore son sempre state forti. Al di là degli otto gol su dieci ma anche col Frosinone in casa eravate partiti forte.
"Lo è in quello stadio lì e lo è in generale. Partire bene dà un imprinting importante alla partita. Con la Juve siamo stati in partita per 90 minuti ma l’approccio sarà così".






