Genoa, De Rossi: "Prestazione di cuore. Colombo non poteva neanche giocare..."
Giuseppe Lenoci
Dopo la vittoria ottenuta nello scontro diretto contro il Venezia, mister Daniele De Rossi ha commentato il match ai microfoni di DAZN: "Sofferenza grande, grandissima. Ritengo questa partita importantissima per lo stato di forma della squadra avversaria e per dare continuità a quello che stiamo costruendo. Abbiamo fatto una prestazione di cuore, soffrendo anche ma portando a casa i punti. Nel primo tempo ci hanno lasciato giocare, avevamo preparato quella partita così: forse dovevamo essere più verticale, dovevamo prenderli per la linea con Messias invece oscillavamo da una parte e dall'altra. Abbiamo avuto anche delle occasioni e potevamo indirizzare la gara. Nella ripresa abbiamo preso le loro marcature, ci hanno messo sott'acqua ma in quel momento è uscito il grande cuore di questa squadra".
Bisogna saper vincere queste partite.
"Per chi si deve salvare, queste vittorie sono importanti, con qualsiasi avversario vogliamo creare pericoli e tirare in porta. Con la Fiorentina abbiamo fatto solo due gol ma nel primo tempo siamo stati molto pericolosi, dobbiamo alzare il livello quando andiamo in vantaggio: riusciremo anche a fare i gol che chiudono le partite e che tolgono le energie degli avversari. Mi interessava però arrivassero tre punti oggi e sono contento sia arrivata la rete inviolata".
Ellertsson ha un piede importante.
"Lui è il mio bersaglio preferito [ride ndr], è un giocatore forte, questi colpi in allenamento li ha ma lì vale fino ad un certo punto. Ha gol e inserimenti senza palla, può anche crossare meglio e questa posizione più vicino alla porta forse lo stimola a fare ancora meglio".
Il centrocampo sta risultando il fattore in più.
"C'è tanta qualità e tanta gestione palla buona. Stanno crescendo tutti, Traorè è il nostro faro: dobbiamo capire in che condizioni siamo. Baldanzi tornerà a brevissimo in campo, Messias ci regala fisicità e qualità. Mi è piaciuto come è entrato Amorim che è entrato bene. Colombo non doveva rientrare ma lo staff medico ha fatto un grande lavoro: mi dispiace quando lo beccano. Con il cuore che ha lui saremmo salvi già a marzo, ha lavorato ogni giorno e ha fatto a sportellate per 20 minuti. Doveva vederla dalla tribuna e invece ci ha dato disponibilità con il suo cuore e il suo sacrificio".






