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Genoa, Gilardino: "Percorso coltivato e costruito. Unici i 49 punti al ritorno in A"

Genoa, Gilardino: "Percorso coltivato e costruito. Unici i 49 punti al ritorno in A"TUTTO mercato WEB
© foto di www.imagephotoagency.it
venerdì 24 maggio 2024, 23:57Serie A
di Andrea Piras
fonte dallo stadio "Luigi Ferraris", Genova

22.43 - Il Genoa conclude il campionato con il sorriso. I rossoblù si sono imposti davanti al proprio pubblico per 2-0 contro il Bologna grazie ai gol di Malinovskyi e Vitinha. Tra pochi istanti il tecnico Alberto Gilardino interverrà in conferenza stampa per commentare la sfida del "Ferraris". Segui la diretta testuale su TUTTOmercatoWEB.com.

23.45 - Inizia la conferenza stampa di Alberto Gilardino.

Lavoro eccellente a Genova il tuo.
"Se ripenso a dove eravamo partiti a Moena, molto probabilmente era inaspettato un pensiero del genere. Poi è stato coltivato, costruito e allenato questo percorso. I ragazzi hanno spinto tanto fino a stasera e abbiamo vinto contro una squadra forte. Complimenti ai ragazzi che si meritano tutto questo".

La cosa che ha sorpreso tutti è che nelle ultime partite non c'è stata la stanchezza. 49 punti obiettivo pazzesco.
"Qualcosa di unico fare 49 punti al ritorno in A. Questo è quello che tramettiamo ai ragazzi, non abbiamo mollato di un centimetro e questo deve essere il DNA del Genoa che deve mantenere nel tempo. Abbiamo sacrificato tanto della nostra vita per costruire questo tipo di gruppo".

A chi dedichi questo risultato?
"Ne sono contento ma è grazie al mio staff e ai ragazzi che ascoltano le richieste e le portano in campo. Lo dedico ai genoani che lavorano per il Genoa dietro le quinte. Dai dottori ai fisioterapisti, tutti quelli che lavorano al Pio. In primis la mia dedica è a mia moglie e alle mie figlie che mi hanno sempre appoggiato e sono diventate tifosissime".

Quattro punti al Bologna che potevano essere sei.
"All'andata siamo andati un po' in difficoltà. Stasera la squadra ha fatto una partita di alto livello. Sono contento per ragazzi come Cittadini, per il ritorno in campo per Vitinha e permettetemi di dire due parole su Strootman. Ho avuto la fortuna di allenare un grande campione. E' stato un esempio in questo anno e mezzo per tutti, anche per me. Lo ringrazio, lo saluto e spero prenda la decisione migliore per tutti".

Vitinha si è baciato la maglia dopo il gol.
"Io non l'ho visto ma è un buon segnale. Spero che la società abbia visto e chi di dovere possa intervenire per farmi un regalo".

Quanto spiace che la stagione sia finita?
"Spiace quando finisce, sarà dura staccare ma ne ho bisogno. E' stato un finale in crescendo sotto il punto di vista mentale. Non ho mai percepito che la squadra abbassasse di un centimetro ma vogliosa di battagliare in ogni tipo di partita".

Vogliacco?
"Bene ma come tutti dietro. Sono felice che siamo riusciti quest'anno a valorizzare giocatori che in passato non avevano avuto questo tipo di continuità positiva in questa categoria. Penso a Vogliacco, Sabelli, Cittadini, i veterani. Tutti siamo riusciti a creare un approccio importante".

Gudmundsson ha detto che sognava la Premier ma adesso chissà...
"Cosa penso? Deve essere molto chiaro a tutti. La società investe e l'allenatore deve far migliorare la squadra. Bisogna poi fare delle considerazioni nel momento in cui bisognerà vendere un giocatore. Questo però lo deciderà la società. In quel momento dovremo essere vigili e svegli sul mercato per recuperare quel gap che può esserci nella vendita di determinati giocatori. C'è rapporto con il direttore Ottolini, col presidente Zangrillo. C'è massima apertura. Io sono molto diretto. Se ci saranno delle cessioni, dovremo essere vigili. Quest'anno siamo stati una sorpresa. L'anno prossimo siamo una realtà che deve confermarsi. Dobbiamo ripartire con i piedi fissi per terra, rimboccarci le maniche e avere fame e voglia di fare un campionato del genere. Non dobbiamo abbassare questo aspetto perché si rischia di incappare in brutte situazioni".

Avete già preparato qualcosa per la prossima stagione?
"Nel momento in cui ci sarà da prendere in considerazione dei giocatori che lasceranno il Genoa, dovremo essere bravi nell'andare a cercare e trovare giocatori bravi come Gudmundsson e Frendrup di due anni fa. E ci vorrà poi tempo e lavoro. Bisognerà farli sbagliare e sacrificio quotidiano. Quello dipenderà da me".

Quello che stai facendo con Ankeye?
"Sì. David è arrivato da un'altra realtà. Sta migliorando, ha voglia di lavorare, farà il ritiro con noi e noi dovremo accompagnarlo nel minutaggio in campo".

Cittadini?
"Sono contento. Si è messo al lavoro da quando è arrivato e si meritava una serata del genere".

23.57 - Termina la conferenza stampa di Alberto Gilardino.

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