Giorno della Memoria, il Bologna ricorda Arpad Weiz: presente l'ad Fenucci
In occasione del Giorno della Memoria 2026, questa mattina allo Stadio Renato Dall’Ara si è tenuta la cerimonia in ricordo di Arpad Weisz, ebreo ungherese che guidò il Bologna alla conquista di due scudetti (1936 e 1937).
Nel 1938, a causa delle leggi razziali, dovette abbandonare l’Italia e si rifugiò in Olanda. Dopo l’invasione nazista fu arrestato e deportato ad Auschwitz, dove la moglie Elena e i figli Roberto e Clara furono uccisi in una camera a gas nel 1942. Arpad Weisz li raggiunse, stroncato dagli stenti, il 31 gennaio 1944.
Alla commemorazione sono intervenuti l’amministratore delegato del Bologna Claudio Fenucci, accompagnato da una delegazione del settore giovanile rossoblù, l’Assessora allo Sport di Bologna Roberta Li Calzi, Emanuele Ottolenghi vicepresidente della Comunità Ebraica di Bologna, il Presidente del quartiere Porto-Saragozza Lorenzo Cipriani e il presidente dell’associazione culturale italo-ungherese in Emilia Romagna Nicola De Girolamo.











