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Hearts-Fiorentina 0-3, le pagelle: che forma Kouame. Jovic ritrova il gol, Quarta va in break

Hearts-Fiorentina 0-3, le pagelle: che forma Kouame. Jovic ritrova il gol, Quarta va in breakTUTTOmercatoWEB.com
© foto di Federico De Luca
venerdì 7 ottobre 2022, 06:50Serie A
di Dimitri Conti

Risultato finale: Hearts-Fiorentina 0-3

HEART OF MIDLOTHIAN (di Paolo Lora Lamia)

Gordon 6 - Nella prima frazione di gioco, limita il passivo con un paio di ottimi interventi. Con altre parate nella ripresa, risulta l'unico dei suoi che merita la sufficienza.

Neilson 4,5 - Dopo una prima frazione di gioco con più ombre che luci, incide in modo pesantemente negativo sul match con il rosso rimediato ad inizio secondo tempo per fallo su Jovic.

Kinglsey 5 - Già nel primo tempo, con un giallo sul groppone, ha grosse difficoltà a contenere gli assalti viola in area di rigore.

Cochrane 5 - Come il resto del reparto difensivo, viene tenuto costantemente in apprensione dai giocatori di Italiano.

M.Smith 5 - Si fa vedere qualche volta in più in avanti rispetto a Ginnelly, mentre in fase di contenimento soffre contro Saponara e anche quando spinge Biraghi. Dal 61' Atkinson 5,5 - Ha un'occasione poco dopo il suo ingresso in campo, ma poi non si mette in mostra in molte altre occasioni.

Grant 5,5 - Nella battaglia nella zona nevralgica del campo con i centrocampisti viola, esce spesso sconfitto. Dal 53' Deviln 5,5 - dovrebbe dare nuova linfa alla mediana, ma ciò non avviene anche per la situazione già ampiamente compromessa.

Kiomourtzoglou 5,5 - Dovrebbe dare geometrie alla squadra, ma fatica in questo compito. La sua prova non migliora nel corso del match.

Halliday 5 - Serata decisamente difficile per lui, visto che deve fronteggiare due tra i giocatori più in palla dei viola ovvero Terzic e Kouamé.

Ginnelly 5,5 - Nel primo tempo è l'unico dei suoi a rendersi pericoloso, con una conclusione deviata in angolo da Gollini. Poco altro da segnalare. Dal 79' Ginnelly sv.

Shankland 5 - Quasi uno spettatore non pagante, per come risulta isolato rispetto ai compagni venendo inevitabilmente contenuto senza grossi affanni dalla difesa viola. Dal 53' Humprys 5,5 - Con lui in campo, gli scozzesi non acquistano molta più pericolosità in avanti rispetto a quando era in campo Shankland.

McKay 5 - Pochi spunti sulla corsia di sinistra da parte del numero 18, che si fa notare poco anche in fase di non possesso. Dal 79' Mackay-Steven sv.

Robbie Neilson 5 - Serata no della sua squadra, sempre in balia della Fiorentina. Timida reazione ad inizio ripresa, vanificata dal rosso di Neilson che mette in discesa la partita per i viola.

FIORENTINA (di Dimitri Conti)

Gollini 6,5 - Dopo gli errori di Istanbul, ha la chance di rifarsi. E se a inizio match provoca brividi sparsi ai suoi tifosi, rimedia eccome a fine primo tempo con un intervento su Ginnelly da sottolineare.

Terzic 6,5 - Sulla fascia destra è un adattato, lui che è tutto mancino. Ma un po' come il bombo, che volerebbe non sapendo di non avere la struttura alare ideale, riesce pure a fornire un assist.

Martinez Quarta 6,5 - Qualche piccolo pasticcio assortito nei primissimi istanti del match, poi però prende le misure e non concede quasi nulla. Da un suo break in solitaria nasce il terzo gol viola.

Igor 6,5 - Reduce da qualche giro a vuoto di troppo, anche per lui c'è spazio per risollevarsi. Lo fa difendendo con autorità e sfiorando pure un gol. Un acciacco lo lascia negli spogliatoi dopo l'intervallo. Dal 46' Milenkovic 6 - Rieccolo, quasi un mese dopo l'infortunio. Si sistema al centro della difesa con il consueto piglio, non facendo mancare la sua presenza.

Biraghi 6 - Prestazione ordinata del capitano, priva di sbavature ma anche di propulsioni offensive simili a quelle cui ha spesso abituato. Nel complesso comunque non sfigura e si guadagna il sei. Dal 74' Dodo 6 - Anche per lui si tratta di rientro dopo il periodo di stop, Italiano gli concede un po' meno tempo rispetto a Milenkovic. Un paio di discese, ma senza frutti.

Bonaventura 6 - Il più esperto in campo, sia all'anagrafe che per quanto riguarda i trascorsi europei, preferisce fare da guida dietro le quinte per i compagni più che buttarsi in avanscoperta. Ok anche così. Dall'87' Zurkowski sv.

Amrabat 6 - Si riprende la cabina di regia dopo aver inizialmente riposato a Bergamo, amministra numerosi palloni con fare sereno e animo tranquillo. Non spicca più di tanto, Italiano poi lo chiama a riposo. Dal 74' Bianco 6 - Esordio stagionale per lui, mostra una personalità decisa nel farsi dare il pallone e nella comunicazione con i compagni. Buon subentro, anche se in condizioni agevoli.

Mandragora 7 - Questa volta gli tocca fare da mezzala: non si scompone, anzi. Infila il primo pallone buono dentro la rete con un colpo di testa in inserimento che è un po' l'ABC di chi interpreta quel ruolo.

Kouame 7,5 - Il più in forma del momento in casa Fiorentina è lui, e in quel di Edimburgo fornisce un'altra dimostrazione pratica del perché. In modalità genio: inventa lo 0-2 in semirovesciata e fa assist per Jovic.

Jovic 7 - Fa bene da raccordo con i compagni, per lunghi tratti è molto più apprezzabile in rifinitura che non per il killer instinct. Poi però toglie la ruggine di due mesi (tre anni in Europa) e torna al gol.

Saponara 6 - Ha personalità in numerose transizioni offensiva, però spesso il cambio passo rimane nei piedi. A fine primo tempo perde una palla potenzialmente sanguinosa in area, meglio la ripresa. Dall'81' Gonzalez sv.

Vincenzo Italiano 6,5 - Parole d'ordine: segnare, vincere. E subito la prima delle due trova riscontro, grazie a Mandragora. Ottenuto il primo gol ecco che subentra la modalità gestione, raramente così priva di pericoli nel corso di questa stagione. Il centro di Kouame a fine primo tempo più l'espulsione di Neilson a inizio ripresa indirizzano del tutto il match. Lo chiude Jovic, al quale non ha mancato di dare fiducia.