In scadenza - C'era una volta Mister 100 milioni di Cairo. Il lungo addio di Belotti
Per un imprenditore e investitore come Urbano Cairo, passare da 'mister 100 milioni di euro' a perdere un asset come Andrea Belotti a parametro zero è una sconfitta rovinosa. Perché a meno di capovolgimenti di fronte, la sensazione è che il lungo addio del Gallo sia appena iniziato. Perché il suo futuro è tutto da scrivere. Il centravanti aspetta la chiamata giusta, quella che non dovrà più passare per il club, ma direttamente da lui e da chi ne cura gli interessi. A 28 anni, Belotti cerca il colpo d'autore, l'ingaggio della vita avendo rifiutato i 3,6 milioni di euro a stagione fino al 2026 di Cairo.
Canada, Italia o una chiamata dall'Inghilterra?
Il Toronto FC, che ha già preso Lorenzo Insigne, che pensa a Domenico Criscito e Mattia Destro, non ha più posto per Andrea Belotti e per giocatori dall'ingaggio così pesante. Così è da capire se arriverà una chiamata dall'Italia: la Fiorentina ci pensava ma poi ha preso altre strade. Il Milan sembra andare su altri obiettivi, l'Inter altrettanto. Per questo il futuro di Belotti è tutto da scrivere ma è e sarà una partite interessante per chi deciderà di puntare su uno degli attaccanti più prolifici del nostro calcio negli ultimi anni. Sembra disegnato per il calcio inglese, ma anche lì dovrà mettersi in gioco e difficilmente arriverà la chiamata di un club di fascia alta. Il treno dei '100 milioni' è passato. Ma c'è sempre tempo per alzare la cresta.











