Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

Libero attacca: "Conceicao masochista, l'ultima follia del Milan è stata tenere fuori Leao"

Dimitri Conti
autore
Dimitri Conti
martedì 1 aprile 2025, 13:22Serie A
01.04.2025 13:22Serie A
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it

Dura presa di posizione a firma Claudio Savelli sulle pagine di Libero distribuito stamattina in edicola. Nel quotidiano si può infatti leggere un articolo dal titolo "Diavolo mascochista. L'ultima follia del Milan: tenere a riposo Leao". E poi nel sottotitolo: "Dentro i prestiti Felix-Abraham, fuori il giocatore più forte della rosa: le scelte di Conceicao sembrano provocazioni nei confronti del club".

E all'interno dello stesso articolo di Libero, si trovano anche altri passaggi molto caldi. Già in attacco, per dire, l'autore si pone una domanda: "Non è che Joao Felix gioca perché ha lo stesso agente di chi lo fa giocare?". Domandarselo è lecito, ricorda chi ha scritto l'articolo, che però subito si dice che una risposta vera e propria non arriverà mai. Per spiegare perché non si può preferire Joao Felix a Leao, Savelli individua tre motivi: "Uno: Leao è sempre stato decisivo contro Di Lorenzo; Due: pensare al riposo per il derby è una follia contando che il Milan non ha più l'Europa e Napoli era l'ultima chiamata per la rimonta in Serie A; Tre: Joao Felix non è nemmeno di proprietà del Milan".

L'errore - si legge ancora - è pure della dirigenza che ha portato in casa un prestito tanto ingombrante e 'vicino' all'allenatore. E ancora, scrive Savelli: "Se tre indizi fanno una prova, quello di Conceicao è sadismo, masochismo o qualcosa del genere". Oppure, aggiunge in conclusione, è una tutela dei propri interessi portando avanti una battaglia silenziosa - e interna - contro la propria dirigenza. Con chiusura al veleno: "Voleva essere un duro, come chi lo ha scelto. Ecco, almeno non si è scelto da solo, altrimenti avrebbe sbagliato pure questo".

Altre notizie Serie A

Immagine editoriale di Luca Calamai
De Laurentiis deve piazzare due colpi a gennaio. Fabregas è il nuovo Guardiola. Spalletti e il fantasma di Conte. La maturità della Roma
TMW Podcast
Serie A
Serie B
Serie C
Pronostici
Calcio femminile