Il 3-5-2 sotto accusa, Di Canio: "Non è che se cambi modulo gli stessi giocatori si mettono a dribblare"
autore Ivan Cardia
08.04.2026 23:41Serie A
Il 3-5-2, il modulo più impiegato nel campionato italiano, finisce sotto accusa dopo la mancata qualificazione della Nazionale ai Mondiali. Uno schema che, non privilegiando esterni offensivi e fantasisti, esclude il dribbling e la qualità.
Paolo Di Canio, dagli studi di Sky Sport, dice la sua: “Non è che se smonti il 3-5-2 quei calciatori si mettono a fare i dribbling, se hanno caratteristiche diverse. Dobbiamo anche differenziare saltare l’uomo e dribbling, perché il dribblino è un’arte. Non ci sono le caratteristiche: lo stesso Politano salta spesso l’uomo, lo fa per rientrare e rimettere palla.
Quello è saltare l’uomo, non dribblare. Kvaratskhelia ti fa il dribbling, ti crea la superiorità numerica. Yildiz lo fa… Ma gli italiani no”.
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