Il 9° posto di Donnarumma conferma che non c'è spazio per i portieri nel Pallone d'Oro
Fortuna che è stato istituito il Premio Yashin che restituisce dignità al ruolo di portiere. Perché il 9° posto di Gianluigi Donnarumma al Pallone d'Oro grida vendetta.
Il portiere italiano è stato decisivo come non mai per la conquista della prima Champions League del Paris Saint-Germain.
Giusto per rinfrescare la memoria: provvidenziale agli ottavi di finale contro il Liverpool, neutralizza i rigori di Nunez e Jones. Voto TMW: 8.5
Quarti di finale, il PSG soffre con l'Aston Villa ma si qualifica. A Birmingham è tiro a bersaglio degli inglesi che quasi la ribaltano. Lui è miracoloso su Tielemans, Rashford e Asensio. Voto TMW: 8
Semifinali, la parata su Odegaard vale da sola la qualificazione. Voto TMW: 7.5
Nonostante ciò, la classifica del Pallone d'Oro lo vede ben lontano dal podio, persino dietro a Kylian Mbappé (Scarpa d'Oro ma di fatto senza titoli) e Cole Palmer. E si potrebbe discutere anche di Vitinha, Salah, Raphinha e Hakimi. È il destino dei portieri: già nel 2021, quando Gigio fu protagonista della vittoria dell'Italia agli Europei non andò oltre il 10° posto. Del resto non ci fu spazio nemmeno per Buffon e Neuer, che sono arrivati al 2° posto nel 2006 e al 3° nel 2014.











