Il Milan non può stare senza Gabbia. Col centrale assente sono arrivate 3 sconfitte
Come nel 1993, il Milan vede interrompere una lunga striscia positiva a San Siro contro il Parma, perdendo 0-1. Siamo ben lontani dalla squadra degli Invincibili di Fabio Capello che si fermò a quota 58 ma si consolò vincendo il campionato. Questo Milan targato Allegri si ferma a 24 partite, con una squadra qualitativamente inferiore a quella del 1992/03 e con un obiettivo di fatto diverso, ossia quello di tornare in Champions League.
Salta all'occhio nel ko contro i ducali un altro aspetto: la sconfitta arriva ancora una volta col Milan privo di Matteo Gabbia. Senza di lui il Milan ha giocato 4 partite, perdendone 3. Gli altri due ko sono contro il Napoli in Supercoppa Italiana e contro la Lazio in campionato. Unica gioia, il 3-0 a San Siro contro il Verona.
Se una coincidenza è una coincidenza, due un indizio, tre sono a questo punto una prova di come il centrale sia fondamentale nell'undici titolare. Infortunatosi durante il riscaldamento pre-gara, Gabbia ha riportato un risentimento a livello dei flessori della coscia destra. La risonanza magnetica ha fortunatamente escluso lesioni muscolo-tendinee.











