Il ritorno di Di Maria, la scelta su Milik e la diffida di Danilo: Allegri con dei dubbi di formazione
Una giornata fondamentale per il futuro, europeo e non solo, della Juventus. La sfida al Maccabi in quel di Haifa è uno snodo cruciale per la squadra di Allegri che, per sperare ancora nel passaggio del turno agli ottavi di finale di Champions League, non può non uscire vittoriosa dalla trasferta israeliana. “Domani bisogna fare una partita compatta, - ha raccontato Allegri in conferenza stampa, - e ridurre al minimo gli errori. In questo momento la cosa più facile e redditizia da fare è avere più compattezza all'interno della partita. Le due partite vinte avevano illuso un po' tutti, è stato un errore e non bisogna illudersi ma vivere di realtà, di cose pratiche”. Con quale squadra in campo? Qualche dubbio persiste ancora, la certezza si chiama Angel Di Maria.
Di Maria si riprende il posto e Milik va verso la panchina.
Tutti aggrappati al genio di Di Maria, è un po’ questa la sensazione che offrono le prestazioni della Juventus quando il Fideo è in campo ma ancora di più quando viene a mancare. Per fortuna dei bianconeri questa sera tornerà regolarmente a disposizione e prenderà il suo posto in attacco col compito di inventare, esattamente quanto successo nella gara d’andata di Torino. In campo con Milik e Vlahovic? No, non è questa l’idea di Allegri ed è stato lui stesso a spiegarlo: “Ora è difficile, anche per le loro caratteristiche. Milik devo gestirlo a livello fisico, poi è importante chi gioca ma anche chi entra”. Così al fianco dell’argentino toccherà a Dusan Vlahovic con il polacco inizialmente in panchina.
Danilo diffidato: è il dubbio di Allegri per la serata di Haifa.
Nella sua totalità Massimiliano Allegri la formazione che ha intenzione di schierare nel tardo pomeriggio di oggi al Sammy Ofer di Haifa nella giornata di ieri non l’ha provata. Chi ha giocato contro il Milan infatti ha svolto ancora un lavoro di recupero dovendo gestire le proprie condizioni con così poco tempo fra un impegno e l’altro. L’idea però è quella di riproporre buona parte dell’undici che hai avuto la meglio degli israeliani poco meno di una settimana fa in quel di Torino. Detto di Di Maria e Vlahovic davanti con Kostic a supporto, McKennie, Paredes, Rabiot in mezzo al campo, Cuadrado terzino con Bonucci e Bremer e un dubbio sulla sinistra relativo alla diffida di Danilo che è dunque in ballottaggio con Alex Sandro. Difficile però, nonostante tutto, che Allegri decida di tener fuori uno dei leader dello spogliatoio in una notte così importante per il futuro di tutti.






