L'Inter ha lo stesso problema di un anno fa. Quando però aveva Dumfries sulla destra
Un anno fa, Denzel Dumfries era il padrone della fascia destra interista. In alternativa c'era Luis Henrique: ingeneroso chiamarlo oggetto misterioso fino a gennaio, sicuramente non tra i più brillanti della prima parte di stagione. Poi la situazione è migliorata, ma se le squadre turche avessero offerto tra i 20 e i 25 milioni, ecco che il brasiliano sarebbe stato salutato. E non è nemmeno un mistero che a giugno c'era l'intenzione di prendere Marco Palestra, salvo poi assistere allo scippo da parte del Chelsea per una cifra probabilmente troppo alta.
Per quest'anno, non cambiare
Stessa zona, stesso problema. Perché Cristian Chivu ha deciso di adattare Andy Diouf che, da par suo, non sta facendo poi male. Ma non è un esterno a tutta fascia che possa saltare l'uomo e fare la differenza con i cross. Ci sta provando e ci sta riuscendo anche bene, ma è chiaro che servirebbe uno specialista. Luis Henrique non è insufficiente nelle sue uscite, ma è evidente che in quella corsia ci sia un punto debole rispetto alla forza dell'intero organico. Dunque è quasi certo che, almeno con proiezione giugno, la situazione venga messa a posto.
L'idea Floriani Mussolini
La speranza di aggiungere italiani a questa rosa esiste, con l'esterno della Lazio che viene seguito con particolare attenzione. Va detto che per gennaio è un acquisto irrealizzabile, a meno che non venga venduto Luis Henrique. Altrimenti a giugno ci sarà un tentativo, ma andrà anticipata la solita concorrenza.






