Inter, poco spazio per Stankovic: Chivu lo rassicura, ma gennaio resta sullo sfondo
L'inizio di stagione di Aleksandar Stankovic è stato decisamente più complicato del previsto. Dopo il rientro a Milano in estate, il centrocampista dell'Inter ha trovato pochissimo spazio sia con i nerazzurri sia con la Serbia. In campionato ha raccolto appena 15 minuti, sette contro il Monza alla prima giornata e altri otto nel finale della sfida con l'Udinese. Da allora, solo panchina, anche in Champions League. Escludendo Djed Spence, rimasto ai margini per motivi fisici, Stankovic è stato finora il giocatore di movimento meno utilizzato da Cristian Chivu. La sosta per le Nazionali avrebbe potuto rappresentare un'occasione per aumentare il minutaggio, ma anche con la Serbia il centrocampista ha avuto un ruolo marginale. Stankovic non è sceso in campo contro la Grecia, mentre è partito titolare contro l'Olanda, giocando 59 minuti. Successivamente ha assistito dalla panchina per l'intera sfida contro la Germania. Ora spera di trovare nuovamente spazio nella rivincita contro gli Oranje.
Chivu lo rassicura
Nonostante il minutaggio ridotto, secondo Tuttosport Stankovic non avrebbe alcun rimpianto per la decisione presa in estate, quando aveva respinto alcune proposte dall'Inghilterra scegliendo di rimanere all'Inter. Anche Chivu continua a credere nelle sue qualità e, secondo quanto riferito, avrebbe invitato il centrocampista a mantenere la calma e a proseguire il lavoro con la massima intensità. Il messaggio del tecnico sarebbe chiaro: il momento di Stankovic arriverà e lui dovrà essere pronto a sfruttarlo. A Milano non è stato dimenticato quanto mostrato dal centrocampista nella precedente esperienza al Brugge. La continuità di impiego gli aveva permesso di crescere rapidamente e di assumersi responsabilità importanti, anche in Champions League. Proprio quelle prestazioni avevano contribuito ad accrescere sensibilmente la valutazione del giocatore e a convincere l'Inter a riportarlo alla base.
Gennaio resta sullo sfondo
Stankovic resta convinto di poter trovare uno spazio significativo a San Siro e, al momento, non prenderebbe in considerazione una partenza. Soltanto nel caso in cui la situazione dovesse rimanere invariata anche nei prossimi mesi potrebbe tornare d'attualità l'ipotesi di un prestito a gennaio, una soluzione che gli permetterebbe di ritrovare continuità e accumulare minuti.
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