Jacobelli: "Questo Milan corre per lo scudetto. Una delle ragioni la metamorfosi di Leao"
Nel corso del suo fondo per l'edizione odierna del Corriere dello Sport, Xavier Jacobelli ha parlato della vittoria del Milan di ieri contro la Lazio partendo dalla gara di Leao: "La metamorfosi del Numero 10 è una delle ragioni alla base del Milan capolista del campionato, in attesa di Roma-Napoli e andando al di là della bagarre finale per il rigore non concesso da Collu che ha scatenato l’ira della Lazio ed è costata l’espulsione ad Allegri (...)
La Lazio ha azzeccato mezza partita e non poteva bastarle per uscire indenne da San Siro. Un vero peccato per i biancocelesti, considerata la prova di qualità della prima frazione gioco che ha visto Provedel inattivo e Maignan, al contrario, protagonista: il centrocampo di Sarri ha sorpreso quello di Allegri; Zaccagni, ancora una volta migliore dei suoi, è stato una spina nel fianco della difesa rivale; Guendouzi il trascinatore costantemente nel vivo dell’azione (...).
Discorso a parte per Leao, sott’acqua nel primo tempo, riaffiorato nel momento topico e tipico del campione che decide la partita quando caracolla per farsi trovare nel posto giusto a tu per tu con il portiere avversario. Se 105 minuti possono bastare per il quarto 1-0 della stagione, sigillato dalla sofferta decisione di Collu, l’impressione si radica: più che mai, questo Milan corre per lo scudetto".













