Juve, McKennie si è sbloccato anche in campionato. Ma il rinnovo è sempre in stallo
Una Juventus più che discreta sbatte su pali, propri errori e un’ottima prestazione di Wladimiro Falcone. A far immaginare la rimonta ai bianconeri di Luciano Spalletti, dopo la rete di Banda a fine primo tempo, era stato Weston McKennie, autore del suo primo gol in campionato: in Serie A non segnava da poco più di un anno, nello specifico dal 2-1 sul Monza del 22 dicembre 2024.
Il maghetto di Spalletti. Schierato con Yildiz e Conceicao a supporto della punta, inizialmente unica, lo statunitense è stato tra i migliori in campo per i bianconeri, e ha confermato il suo buon momento. Prima della rete ai salentini, in questa stagione, McKennie aveva già trovato la via della rete in Champions League, con le marcature al Bodo/Glimt e al Pafos. Un bel momento, che fotografa la sua importanza nella Juve. Almeno a livello tecnico.
Il rinnovo… Sul fronte gestionale, invece, McKennie è un autentico punto interrogativo. L’arrivo del nuovo ds Ottolini potrebbe dare nuova linfa alle trattative, ma il rinnovo in questo momento è su un binario morto. A fine dicembre, il texano è stato chiaro: “Voglio rimanere qui”. Parole rispetto alle quali ci si aspetterebbe un’accelerata da parte del suo entourage: secondo diverse fonti, a raffreddare la società sono state le commissioni chieste da chi lo assiste. Se ne tornerà a parlare prossimamente.











