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Juve-Napoli 1-0, le pagelle: Gatti ancora decisivo, Kvara da 5. Allegri, basta nascondino

Juve-Napoli 1-0, le pagelle: Gatti ancora decisivo, Kvara da 5. Allegri, basta nascondinoTUTTO mercato WEB
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sabato 9 dicembre 2023, 06:05Serie A
di Ivan Cardia

JUVENTUS-NAPOLI 1-0 
(51' Gatti)

Szczesny 6,5 - Strepitoso il riflesso su Di Lorenzo nel primo tempo, nella ripresa rischia di rovinare tutto e combinarla grossa. Ringrazia per il fuorigioco di Osimhen.

Gatti 7 - Il 23 settembre, il blackout tragicomico col Sassuolo, è ormai un lontano ricordo. Ci ha preso gusto e questo è un gol pesante tanto quanto quello all'ultimo contro il Monza. Dietro concede poco o nulla.

Bremer 6,5 - Su Osimhen sceglie la via dell'anticipo: non è una strada esente da rischi e difatti gioca metà partita con un giallo sulla coscienza. Ma dà i suoi risultati.

Danilo 7 - Torna titolare, torna capitano, torna leader. Tappa le poche falle e fa ripartire, sbaglia poco o nulla.

Cambiaso 7 - Il Napoli, a cui ha segnato il suo primo gol in campionato, gli evoca bei ricordi. Tra i migliori sin dall'inizio, si propone e si rende pericoloso: suo il cross grazie al quale Gatti sblocca la partita. (Dal 90'+2 Rugani s.v.).

McKennie 6,5 - Doveva partire, gioca ancora dall'inizio alla fine. Pericolose le incursioni, preziosa l'interdizione: non sarà bellissimo ma, come la Juve, è efficace. (Dal 90'+2 Iling jr s.v.).

Locatelli 6 - Qualche stop impreciso, qualche appoggio sbagliato. Non è ancora al top della forma, ma la sua presenza si vede e si sente.

Rabiot 6 - Il cavallo pazzo morde il freno: non sfonda e non diventa protagonista in fase offensiva, ma si rende prezioso anche a palla lontana.

Kostic 6 - Dalle sue parti il Napoli spinge e un po' l'accusa. Molto accorto, pure troppo. (Dall'83' Alex Sandro s.v.).

Chiesa 7 - A tratti sembra quello della nazionale: sgasa, sgomma, dribbla, se Vlahvoic non segna mica è colpa sua. Bravo persino quando torna a fare il terzino di copertura nel secondo tempo. (Dall'83' Kean s.v.).

Vlahovic 5,5 - Da fermo o no, i rigori non sono il suo pane quotidiano in questo momento: Chiesa gliene offre uno in movimento e lo spara sul corpo di Natan. Bene in altro, compresi i movimenti senza palla. Esce acciaccato. (Dal 70' Milik s.v.).

Massimiliano Allegri 6,5 - La sua Juve è bella? No. Diverte? No. Gioca il miglior calcio d'Italia? Neanche. È prima in classifica? Sì, almeno per una notte. E, con grandissima onestà d'intenti, sembra essere l'unica cosa che interessi, a lui e alla squadra. Batte il Napoli, dopo il Milan e il pari con l'Inter: basta parlare di Champions e quarto posto.

Meret 6 - Può poco sul gol di Gatti, non ha altri miracoli da dover compiere.

Di Lorenzo 6 - La difesa spinge solo dalle sue parti, ha sulla coscienza il gol mancato ma è soprattutto una gran parata di Szczesny.

Rrahmani 5,5 - Gatti gli sbuca alle spalle e non perdona: contro la Juve non ci si può concedere neanche il più piccolo errore.

Juan Jesus 6 - Attento su Vlahovic, a cui concede un tiro: poteva andare malissimo, ma ringrazia il connazionale qui sotto.

Natan 6 - Mazzarri lo conferma sull'out mancino: sbavature ce ne sono, fase propositiva poca o nulla. Ma la chiusura sulla botta a colpo sicuro di Vlahovic vale un gol. (Dal 74' Zanoli -).

Anguissa 5,5 - Restituito alla vecchia mobilità di spallettiana memoria, ma è suo il vuoto da cui Cambiaso scocca il traversone che decide la serata.

Lobotka 6 - Il Napoli gira e gli gravita attorno, come ai bei tempi di Mazzarri. Cuce, ma di spunti geniali se ne vedono troppo pochi per aprire il ponte levatoio della fortezza bianconera. (Dall'86' Cajuste s.v.).

Zielinski 5 - Eguaglia il numero di presenze in azzurro di Callejon: chi lo prende, e la Juve insieme all'Inter ci pensa, fa un affare, ma è evidente che non sia nel suo miglior momento. (Dal 64' Elmas 5,5 - Non incide).

Politano 6 - Tra i più vivaci, non sempre riesce ad accendersi come vorrebbe ma, anche dalla distanza, ci prova. (Dal 74' Raspadori 6 - Troppo poco, in parte anche fuori ruolo, per fare male).

Osimhen 6,5 - Sta tornando quello vero, il Napoli ne ha bisogno il prima possibile. Costringe la difesa della Juve a sudare quattordici camicie, serve al georgiano un pallone d'oro. Perde, nel complesso, il duello con Bremer.

Kvaratskhelia 5 - Lo marcano, lo raddoppiano, lo triplicano. Risultato: lo fermano e lui si innervosisce. Nel primo tempo si mangia anche un gol non già fatto ma quasi. Rimedia pure un giallo di frustrazione. Non è al top. (Dall'86' Simeone s.v.).

Walter Mazzarri 6 - Il processo di rispallettizzazione del Napoli continua e a livello di gioco le conferme arrivano. La sua squadra è piacevole, ha il baricentro alto, dà la sensazione di poter fare male persino alla Juve. Dopo Real e Inter, però, è un film già visto. È quasi fuori dal monte che lo aspetta all'inizio della sua avventura: le basi ci sono. Non per lo scudetto.

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