Juventus, Vlahovic frena per prudenza: rientro vicino, ma senza rischi. Col rinnovo sullo sfondo
La Juventus aspetta Dusan Vlahovic, ma senza forzare i tempi. Dopo oltre tre mesi di stop, l’attaccante serbo è sempre più vicino al rientro, ma lo staff tecnico ha scelto la linea della massima prudenza per evitare ricadute proprio nel momento decisivo della stagione. Luciano Spalletti era stato chiaro nelle scorse settimane, invitando il centravanti a non avere fretta e a non prendere rischi inutili in vista del finale di campionato, quando la corsa alla Champions entrerà nel vivo.
Proprio per questo Vlahovic ha deciso di non partire per la trasferta di Udine. Alla Continassa, venerdì, il numero 9 ha preferito fermarsi perché non si sentiva ancora totalmente sereno all’idea di poter entrare a gara in corso. Per l’allenatore, infatti, non avrebbe senso portare un giocatore in panchina senza la certezza di poterlo utilizzare. Il recupero procede senza intoppi, ma resta una componente mentale legata alla paura di un nuovo infortunio dopo uno stop così lungo.
L’obiettivo ora è tornare tra i convocati per la sfida contro il Sassuolo all’Allianz Stadium, ultima gara prima della sosta per le nazionali, che potrebbe consentire a Vlahovic di completare il percorso verso la piena condizione. A scriverlo è Tuttosport. Il suo rientro sarebbe fondamentale per un reparto offensivo che a Udine ha dovuto reinventarsi con Yildiz falso nove e con Jonathan David in difficoltà.
Intanto - si legge - si avvicina anche il rinnovo di contratto, segnale della volontà reciproca di proseguire insieme. Restano da valutare invece le condizioni di Khéphren Thuram, uscito acciaccato nell’ultimo match: gli esami chiariranno l’entità del problema alla caviglia sinistra.











