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Krstovic, il "Vento dell'Est" che vuole consacrarsi all'Atalanta (a suon di goal)

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Filippo Davide Di Santo
lunedì 22 settembre 2025, 08:30Serie A
autore Filippo Davide Di Santo
22.09.2025 08:30Serie A
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it

Erano anni che a Bergamo il "Vento dell’Est" non si faceva sentire tra le valli orobiche. Un fruscio che a tinte nerazzurre passa attraverso tre concetti: lavoro, qualità e concretezza. Certo, come non citare Ilicic e Pasalic che hanno scritto pagine importanti di storia nerazzurra, ma se si parla di centravanti uno dei migliori era sicuramente Igor Budan: la punta croata che all’Atalanta faceva reparto da solo tra buon lavoro di squadra, fisicità, visione di gioco e ovviamente una ventata tagliente ai danni degli avversari attraverso le sue reti decisive.

A distanza di 20 anni ecco proprio dall’Est Nikola Krstovic, che ha ripreso quel filo conduttore che aveva lasciato Igor a Bergamo. L’ex Lecce all’Atalanta è arrivato per la consacrazione definitiva dopo essere cresciuto in provincia: portato in Italia da un maestro dello scouting come Corvino e trascinatore dei giallorossi davanti. Il centravanti ex Stella Rossa si è presentato alla Dea con una "90" che ha ricordato molto un altro ex bomber atalantino sempre proveniente da Lecce: un Simone Tiribocchi che dalla Puglia si è trasferito a Bergamo facendo grandi cose sotto le mura di Città Alta.

Krstovic appena è arrivato ha fatto subito capire di essere un giocatore da Atalanta. Certo, i goal sono sempre importanti, ma è l’impronta partita che fa la differenza su ciò. Dinamismo, fisicità, senso della posizione, intesa e soprattutto costruttore oltre che finalizzatore: tra Parma e Lecce 3 assist tanto importanti quanto significativi alla quale mancava soltanto il goal.

Goal arrivato con la doppietta all’Olimpico che porta l’Atalanta alla vittoria dopo il ko contro il PSG, al termine di una grande prestazione insieme a Samardzic e Sulemana. Contesto che fa da apripista verso una stagione tutta in crescendo tra campionato e Champions League, e con il recupero di Scamacca la Dea avrà una grande coppia di centravanti portando soddisfazioni e serenità alla squadra: esattamente come un dolce fruscio di un vento particolare proveniente dall’Est (ma carico di goal).

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