L’allievo supera il maestro: Fabregas passa in vantaggio su Conte negli scontri diretti
Como avanti, Napoli fuori. È la fotografia alla fine del quarto di finale di Coppa Italia giocato oggi allo stadio Maradona. Amari, per i padroni di casa, i tiri di rigore, che invece avevano consentito alla formazione campione d’Italia in carica di superare il turno con il Cagliari.
Il dato storico, ovviamente, riguarda gli ospiti. Il Como tornerà a disputare una semifinale di coppa - con l’Inter - a 40 anni dall’ultima volta. Ma a fare notizia è anche la statistica relativa ai confronti tra i due allenatori. I cui trascorsi affondano le radici nei comuni anni al Chelsea, quando Cesc Fabregas era un giocatore di Antonio Conte, e anche uno che gli piaceva parecchio.
Oggi i due si sfidano in Italia, e con la partita di oggi Cesc è passato in vantaggio, sebbene con un asterisco. Quello di oggi era il quarto incrocio tra i due, fin qui bilancio in perfetta parità: una vittoria a testa e un pareggio. Considerando il risultato nei 90 minuti, anche quello di oggi sarebbe un pari, ma nei fatti è un successo di Fabregas. Che se lo gode, e mette la freccia.











