L'Inter oggi è un po' più vicina allo Scudetto e un po' più lontana dalla Champions League
L'Inter esce con le ossa rotte, oltreché infreddolite, dalla trasferta norvegese col Bodo/Glimt. Piccola consolazione: il Milan è stato fermato sul pari dal Como a San Siro nel recupero della 24^ di Serie A, mancando così il salto a -5 dai nerazzurri. Gli uomini di Chivu, così, in campionato mantengono un confortante +7 in classifica. Gioie e dolori, insomma.
Il focus questa sera però non può che andare sul 3-1 incassato in Norvegia, una sconfitta cocente per quel che significa nel percorso della Champions League e per l'approccio del secondo tempo, sbagliato quasi per intero se escludiamo i primi 3 minuti. Con una cattiva notizia extra: Lautaro Martinez si è fatto male e serviranno gli accertamenti strumentali per capire l'entità del problema. Per capire se potrà esserci fra 6 giorni al ritorno a San Siro.
A prescindere dalla presenza o meno del Toro, l'Inter dovrà comunque compiere una sorta di impresa per ribaltare il risultato. Dalla sua però avrà almeno una sorta di "leggerezza" mentale per quel che riguarda il campionato: il Milan ha eliminato il suo asterisco dalla classifica e non ha sfruttato l'occasione per mangiare tre punti ai nerazzurri. Oggi, dopo 25 giornate, 7 punti di margine sulla seconda sembrano abbastanza per stare tranquilli. Almeno per un po'. Almeno fino a dopo il ritorno del playoff di Champions League, altra possibile serata della svolta della stagione nerazzurra.











