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L'Udinese continua a crescere con Andrea Sottil, nessuna nuvola nera sul suo futuro

L'Udinese continua a crescere con Andrea Sottil, nessuna nuvola nera sul suo futuroTUTTOmercatoWEB.com
giovedì 17 novembre 2022, 09:15Serie A
di Davide Marchiol

Può guardare con grande fiducia al 2023 l’Udinese di Andrea Sottil. La squadra bianconera ha chiuso l’anno solare a quota 24 punti in classifica. Un bottino che vale più della metà di quei 40 canonicamente individuati come il traguardo salvezza (quest’anno probabilmente basterà arrivare anche a cifre inferiori). L’obiettivo base, quello con cui le zebrette partono ad ogni stagione, è cosa quasi fatta. Si può pensare ad altro per le prossime 23 giornate, tra sogni di gloria e legittime speranze di poter far crescere ulteriormente alcuni dei giovani pescati dallo scouting friulano.

C’era qualche perplessità nell’ambiente bianconero per l’addio prematuro di Gabriele Cioffi, che aveva risollevato la squadra dopo mesi di apatia. Invece Sottil si è fin da subito calato nella parte alla prima stagione in Serie A. Ha donato in primis una mentalità d’acciaio, che non è scomparsa nemmeno nel momento di flessione, e in secondo luogo ha dato una filosofia propositiva ai suoi, tenendo fede a quanto fatto vedere ad Ascoli. Un gioco verticale e che può sfruttare l’estro di ragazzi del calibro di Deulofeu e Pereyra (entrambi a quota 6 assist). Senza contare l’aver subito pensato all’allargamento del Tucu dopo l’addio di Soppy e Nahuel Molina, potendo così inserire un ragazzo dall’ottima tecnica come Lovric, ennesima scoperta di una società che sta tornando a sfornare talenti. Dietro allo sloveno per esempio c’è Samardzic, che con il nuovo allenatore sembra aver finalmente capito dove migliorare per trovare spazio. I 3 gol e un assist in 14 partite certificano come anche lui stia emergendo.

Il prossimo passo per Sottil nella sosta, al di là dell’aspetto fisico, potrebbe essere quello di studiare un equilibrio tale da poter giocare con un tridente. La flessione dal punto di vista atletico fa riflettere sul come sia stata calibrata la preparazione e questo sicuramente un fattore che lo staff studierà. In secondo luogo, per sfruttare al massimo le armi del reparto offensivo bianconero bisognerà trovare una soluzione che permetta di supportare due giocatori come Success e Deulofeu in appoggio a Beto. Sarebbe una combinazione letale di caratteristiche, ma è chiaro che per la fase difensiva bisognerebbe trovare un modo per evitare di lasciare troppi spazi e anche questo sarà sicuramente analizzato dal tecnico. Attualmente, quindi, non ci sono nuvole nere sul cielo friulano nonostante la vittoria manchi da inizio ottobre. Quasi certamente nei prossimi mesi si discuterà anche il rinnovo dell’allenatore.

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