La sua Cagliari, Allegri torna da avversario: dall'Europa sfiorata all'esonero nel 2009
Il legame fra Cagliari e Massimiliano Allegri resta forte. Indissolubile. Sia in campo che in panchina, l'attuale tecnico del Milan ha lasciato un segno nella tifoseria rossoblù che oggi lo accoglieranno da avversario. Questa sera alla Unipol Domus, i rossoneri scenderanno in campo per giocarsi la vetta della classifica e sarà una partita dalle mille emozioni per il tecnico toscano doppio ex di questa partita e sempre molto apprezzato nell'isola.
Da giocatore
Il suo arrivo in rossoblù fu nel 1993 dopo i due anni trascorsi a Pescara e le 12 reti realizzate in 34 partite in Serie A con la formazione abruzzese nonostante la retrocessione in Serie B di quell’anno. Il primo anno vide Max segnare tre gol in 20 partite in campionato mentre l’anno successivo il gol segnato in A fu soltanto uno in 24 partite. Nel novembre 1995 il suo addio e il passaggio al Perugia in cadetteria.
Da allenatore
Nel 2008 il suo secondo approdo in Sardegna con Massimo Cellino che lo volle al posto di Davide Ballardini. Dopo un inizio shock e cinque sconfitte consecutive, il Cagliari inizia ad ingranare concludendo al stagione al nono posto e rimanendo in lotta per una qualificazione in Europa. Stesso copione anche nella stagione successiva ma in virtù di una crisi che porterà i rossoblù a conquistare due punti in nove gare, il numero uno isolano esonererà Allegri ad aprile sostituendolo con Melis.











