La Juve al Mondiale: in sei puntano alla vittoria. Per gli altri obiettivo ottavi di finale
È il giorno del tanto atteso Mondiale in Qatar che prenderà il via questo pomeriggio dallo stadio Al-Bayt di Al-Khor, città a 60 km a nord di Doha, dove l’Ecuador sfiderà i padroni di casa. Undici i giocatori della Juventus presenti con obiettivi differenti e durata delle partecipazioni che influenzeranno il rientro nel club di appartenenza e la successiva preparazione in vista della ripartenza a inizio gennaio. Prima però testa alla competizione iridata per tutti.
McKennie parte per primo, in cinque puntano gli ottavi di finale.
Weston McKennie sarà il primo a cominciare della rosa della Juventus e lo farà all’indomani della gara inaugurale fra Qatar ed Ecuador. Ad attendere i suoi Stati Uniti l’importante esordio contro il Galles con gli eventuali tre punti che potrebbero risultare decisivi ai fini del passaggio al turno successivo. Stesso obiettivo, ma start rinviato a qualche ora più tardi, per gli altri quattro bianconeri: Szczesny e Milik con la Polonia, Kostic e Vlahovic con la Serbia. Due raggruppamenti tutt’altro che semplici per i quattro che dovranno testarsi con Argentina e Brasile giocandosi verosimilmente il passaggio con le altre nazionali. Tutte e tre le nazionali, e tutti e cinque i calciatori juventini, con l’obiettivo di raggiungere gli ottavi di finale per poi “guadagnare” tutto ciò che verrà dal resto del cammino iridato.
Brasile, Argentina e Francia: sei juventini a caccia della vittoria.
E poi arrivano le big, quelle che secondo molti completato il podio delle favorite: il Brasile di Tite, l’Argentina di Scaloni e la Francia di Deschamps. Sono sei i giocatori della Juventus che fanno parte di queste nazionali e che puntano dunque, come raccontato da Danilo stesso negli scorsi giorni dal ritiro di Torino, al trionfo finale. Tre i brasiliani, il terzetto di difensori, a oggi, titolari di Allegri (Danilo, Bremer e Alex Sandro); due argentini (Paredes e Di Maria) arriva in estate dal Parsi Saint-Germain e che ancora non hanno pienamente convinto in bianconero; uno il francese (Rabiot) che, nell’ultimo anno di contratto con la Vecchia Signora, sta convincendo tutti o quasi con prestazioni di altissimo livello. Tutti con il sogno e con l’obiettivo di rientrare in Italia con il trofeo sul volo di ritorno dal Qatar.






