La Serie A sta con Malagò: ore di confronti dietro la nota di stasera. I retroscena
TMWLa Serie A sta con Giovanni Malagò. È la sintesi della presa di posizione della Lega Calcio, alla vigilia del giorno decisivo, al CONI, per il futuro della FIGC. Una dichiarazione non scontata e, soprattutto, con una gestazione molto lunga.
Ore di confronti
I club del massimo campionato si sono infatti riuniti questa mattina, in videocall a partire dalle 10, mentre la dichiarazione è arrivata solo in serata. Ci sono infatti voluti numerosi confronti tra i presidenti: non tutti erano convinti di schierarsi in maniera così aperta. Alla fine, si è deciso di affidare a cinque di loro - Beppe Marotta, Luca Percassi, Stefano Campoccia, Saverio Sticchi Damiani e Mauro Baldissoni - la stesura della nota diramata alla stampa. Tra loro c’era chi, soprattutto l’ad del Monza, che è anche socio del circolo Aniene, già dalla mattina spingeva per una dichiarazione molto forte a sostegno di Malagò, e chi invece avrebbe tenuto toni più distesi per evitare conflitti con il CONI e con il governo.
Le conseguenze?
Alla fine, la decisione è caduta su una presa di posizione molto netta. Da capire le ripercussioni e quanto la Serie A terrà duro in caso di commissariamento: nelle ultime ore si era parlato anche di Ezio Simonelli, presidente di Lega, come possibile vice commissario, anche se le ultime indicazioni rilanciano la possibilità che il commissario della FIGC sia lo stesso Malagò.
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