Lella sulla scelta di andare all'Hellas: "Difficile non accettare un club così blasonato"
Il centrocampista dell’Hellas Verona Nunzio Lella ha parlato al podcast ufficiale del club (“Focus On” NdR) soffermandosi sulla sua carriera iniziata a Cagliari a 17 anni e proseguita poi sull’isola con l’Olbia e che lo ha visto poi protagonista al Venezia e nella sua Bari: “Credo l’esperienza al Cagliari in Serie B, perché è stata la prima volta in una squadra importante. Il Cagliari arrivava dalla retrocessione dalla Serie A e non era un momento semplice. Nei primi sei mesi ho giocato poco con mister Liverani, poi mister Ranieri ha avuto fiducia in me e mi ha dato più spazio. Quella stagione, con una ventina di presenze, mi ha dato maggiore consapevolezza e un senso di responsabilità che ancora oggi mi caratterizza molto. - prosegue Lella - Giocare al San Nicola è stato coronare un sogno che avevo da piccolo. All’esordio sono anche riuscito a segnare e sono andato a esultare sotto la Nord con tutti i miei amici e parenti presenti
Sulla scelta di vestire la maglia dell'Hellas
Lella poi si sofferma sul presente tornando con la memoria anche alle sfide da avversario: “Il Bentegodi è fantastico, perché qui la gente vive di calcio. Io ho avuto la fortuna di trovare casa in centro e mi capita spesso di incontrare i tifosi. - prosegue Lella - È difficile rifiutare un’offerta del Verona. È un club importantissimo in Italia, con un grande blasone, quindi quando si presenta un’occasione del genere è difficile non accettare".
Sul tecnico Baroni e sul gruppo
“Ho trovato un gruppo sano, formato da ragazzi divertenti e simpatici. Sono stati bravi a coinvolgermi fin da subito, perché all’inizio non è mai scontato riuscire a inserirsi, ma mi sono sentito immediatamente parte del gruppo. - conclude Lella - Il mister mi chiede di andare forte, attaccare gli spazi, aiutare nella costruzione e fare tutto quello che deve fare un centrocampista".
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