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La Sampdoria si affida a Stankovic: Deki ritrova la Serie A dopo tre campionati vinti in Serbia

La Sampdoria si affida a Stankovic: Deki ritrova la Serie A dopo tre campionati vinti in SerbiaTUTTOmercatoWEB.com
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giovedì 6 ottobre 2022, 13:51Serie A
di Ivan Cardia

Dejan Stankovic nuovo allenatore della Sampdoria, adesso è anche ufficiale. L'ex centrocampista si appresta a raccogliere l'eredità di Marco Giampaolo: missione non facile, considerati i due punti in classifica dei blucerchiati, che in queste prime otto giornate di campionato hanno anche messo in mostra la peggior difesa e il peggior attacco. Sono soltanto quattro i gol segnati da Quagliarella & Co, a fronte di un passivo di sedici reti: fatte le opportune divisioni, la Sampdoria segna un gol ogni due partite e ne incassa due ogni partita. Non proprio il massimo e il morale è quello di una squadra che deve rincorrere partendo da numeri quasi drammatici. Risollevare la truppa e risalire la china: alla tempra di Deki fa grande affidamento la società. Da giocatore, del resto, le qualità morali - ma pure quelle tecniche - non sono mai state in discussione. Da allenatore, almeno in Italia è tutto da scoprire.

La carriera di Stankovic in panchina. Appesi gli scarpini al chiodo nel 2013, l'ex Lazio e Inter ha scelto quasi subito la carriera da allenatore, inizialmente al seguito di uno dei suoi ultimi tecnici in nerazzurro. Da giugno 2014 è stato vice di Andrea Stramaccioni all'Udinese, per poi lavorare da club manager all'Inter di Roberto Mancini nella stagione successiva. Un breve incarico da consulente di Ceferin in casa UEFA nel 2017 e un brevissimo ruolo nel settore giovanile dell'Inter, poi Stankovic è tornato dove tutto è iniziato: a dicembre 2019 è stato infatti chiamato dalla Stella Rossa per sostituire Vladan Milojević, peraltro suo compagno di squadra a Belgrado nel 1995/1996.

I risultati con la Stella Rossa. Ereditata la squadra al primo posto in classifica, Stankovic è riuscito a mantenerlo fino al termine della stagione: otto vittorie, due pareggi e due sconfitti nella prima (mezza) annata da allenatore, interrotta dalla pandemia e conclusa con il primo campionato serbo, il sesto per la Zvezda. Nel palmares di Deki ne sono seguiti altri due, all'insegna del 4-2-3-1 che è stato sin qui il suo marchio di fabbrica. Meno felici i tentativi di riportare la squadra in Champions League: il percorso si è sempre interrotto nei turni preliminari, rispettivamente con Omonia Nicosia, Sherif Tiraspol e da ultimo Maccabi Haifa. Proprio contro gli israeliani l'ultima panchina delle 130 complessive alla Stella Rossa: il bilancio parla di 103 vittorie, 17 pareggi e 10 sconfitte. 336 gol realizzati - 2,5 a partita in media - e 86 subiti che significano incassarne 0,66 a partita. Numeri fin troppo sontuosi, visto il momento che affronterà a Genova. A proposito di Europa: Stankovic ha incrociato il Milan, in un personalissimo derby. Due pareggi: è da vedere, ma nel calcio italiano ha sempre ottenuto buoni risultati. La Sampdoria ci conta.

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