Lazio, attacco da inventare con la Fiorentina: Sarri non avrà centravanti a disposizione
C’è un rebus in casa Lazio, che nessuno può davvero risolvere. A tre giorni dalla sfida con la Fiorentina, quando avrà smaltito il nervosismo per il ko interno con il Napoli, Maurizio Sarri si guarderà intorno, non vedrà (quasi) nessuno e si chiederà chi schierare da centravanti.
Tre via in un colpo solo. Valentin Castellanos ha salutato: ieri è volato a Londra, si aspetta solo l’annuncio del West Ham per l’ufficialità, non può più aiutare il suo ex tecnico. Per sostituirlo, in attesa che il mercato sbloccato regali qualcosa, Sarri ha impiegato Tijjani Noslin, espulso però nella sfida con gli azzurri di Conte. E mercoledì non ci sarà ancora nemmeno Boulaye Dia, impegnato in Coppa d’Africa con il suo Senegal.
Resta Pedro. Lo spagnolo è un fedelissimo di Mau, ha già ricoperto in passato il ruolo di falso nove e il suo spazio in un modo o nell’altro lo trova sempre. Certo, sempre meno: in questo campionato ha giocato appena tre gare da titolare (Roma, Torino e Cremonese), ora gliene toccherà una quarta. Aspettando che Lotito batta qualche colpo: Sarri vorrebbe Insigne, chiede Raspadori - che però tentenna pure sulla Roma - e potrebbe benissimo pretendere che almeno qualcuno arrivi.











