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Lazio, epilogo anonimo nella festa: col Sassuolo la sintesi perfetta della stagione biancoceleste

Lazio, epilogo anonimo nella festa: col Sassuolo la sintesi perfetta della stagione biancocelesteTUTTO mercato WEB
© foto di Nicola Ianuale/TuttoSalernitana.com
lunedì 27 maggio 2024, 08:00Serie A
di Lorenzo Beccarisi

Se si volesse riassumere l’annata della Lazio in una partita, il match di ieri sera con il Sassuolo rappresenterebbe la sintesi perfetta. C’è stato di tutto, a cominciare dalle difficoltà nel mantenere la porta inviolata. Un’involuzione chiara per la Lazio, passata dai 21 clean sheet dell’anno scorso ai 13 di quest’anno. Anche con il Sassuolo la Lazio ha preso l’ennesimo gol su calcio piazzato dopo aver perso 4 punti con Monza e Inter su situazioni simili. Senza calci piazzati il cammino di Tudor sarebbe stato perfetto. “Anche gli altri prendono gol sui duelli aerei, la statura magari non ci aiuta perché non siamo altissimi e anche questo va analizzato. Si perdono punti sui calci piazzati, la struttura fisica è importante e la valuteremo in futuro" parole e musica di Igor Tudor che lascia intendere come sul mercato la Lazio cercherà di aggiungere centimetri alla rosa.

Polveri bagnate in attacco

Sulle scelte iniziali di Tudor ci sarà tempo per parlare, sulle difficoltà offensive della Lazio invece si può discutere subito. La Lazio segna poco e tira pochissimo, cerca poco e male la porta e questo non può non incidere. Contro una delle peggiori della Serie A dal punto di vista difensivo, la Lazio è riuscita a segnare solo su calcio piazzato e a sprecare forse due occasioni in 95 minuti di gioco. Decisamente troppo poco per chi voleva confermare il posto Champions di un anno fa. Troppo poco per un ambiente che sperava di poter fare il salto di qualità. Il salto non è stato, anzi questa stagione è storia di un film visto e rivisto, trito e ritrito. Un finale deludente con l’uscita dal campo tra i fischi mentre la squadra faceva “melina” per gestire il pareggio e blinderà il settimo posto in classifica dopo otto tiri in 90 minuti. Il riassunto perfetto della stagione in un epilogo che è stato una festa, ma solo grazie al passato. I tifosi laziali si aggrappano al passato per qualche gioia, perché di doman non c’è certezza.

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