Lecce, Gotti: “Bisogna lavorare. Mercato? Mi occupo di cosa posso gestire io”
20.40 - Luca Gotti, allenatore del Lecce, risponde alle domande dei giornalisti dopo la gara casalinga contro l'Atalanta.
21.30 - Inizia la conferenza.
Risultato pesante che arriva dopo tanti errori.
“Abbiamo fatto tanti errori che hanno inciso sul risultato. Abbiamo commesso errori non forzati, giocare con l'Atalanta non è facile ma siamo stati imprecisi. Siamo partiti con grande aggressività, l'Atalanta ha fatto pesare le sue qualità e gradualmente ha preso campo, però siamo rimasti compatti. Se si vede il film della partita i primi 35 minuti sono stati di equilibrio. Abbiamo preso il gol perdendo l'uomo in area dopo una nostra ripartenza. Tre secondi dopo la fine del primo tempo è arrivato il raddoppio che ha indirizzato la partita. A inizio ripresa non abbiamo giocato male, abbiamo palleggiato con lucidità, poi al loro primo ingresso in area abbiamo incassato il calcio di rigore”.
Da dove riparte il Lecce?
“Bisogna lavorare, dobbiamo mettere mano alle cose che non vanno bene. Abbiamo commesso tanti errori, alcuni sono errori di questa serata, altri sono errori che qualche giocatore ha addosso e bisogna lavorarci. Eravamo consapevoli delle difficoltà dell'inizio, prima l'Atalanta e poi l'Inter. Dobbiamo essere lucidi e dare tempo ai tanti ragazzi che sono arrivati senza serie A addosso per riuscire a dare il loro contributo“.
Come mai ha sostituito Pierret?
“Ha fatto il suo, ha sbagliato alcune cose ma non ha particolari demeriti. Sul 2-0 ho cercato di mettere dentro giocatori che alzassero l'intensità, volevo vedere se riuscivamo a prenderci il gol per riaprirla. Ho cercato di trovare freschezza nelle sostituzioni, ho guardato questo aspetto”.
Cosa si aspetta dal mercato?
“Mi occupo delle cose che posso gestire io, voglio rivedere gli errori che abbiamo commesso e lavorare sulle cose in profondità. Credo che non mi abbiate mai sentito lamentarmi, peraltro non ho in simpatia le persone che inducono le lamentele, preferisco le persone che si rimboccano le mani e lavorano”.
21.35 - Termina la conferenza di Gotti.











