Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club
TMW

Lionel Messi, la quarta stella non è arrivata. E probabilmente nemmeno l'ultimo Pallone d'Oro

TMW
Andrea Losapio
autore
Andrea Losapio
Oggi alle 13:38Serie A
26.10.2026 13:38Serie A
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it

Lionel Messi probabilmente non vincerà questo Pallone d'Oro. Certo, se avesse vinto il Mondiale sarebbe stato il principale favorito, semplicemente perché sarebbe stata una impresa straordinaria: a 39 anni, in una formazione probabilmente meno forte di quella di quattro anni prima perché più stanca e con la pancia più piena. Ha tirato la carretta per quasi tutto il Mondiale, ma la Spagna si è dimostrata migliore.

Perché sì

Otto gol in otto partite al Mondiale possono bastare? Se il paradigma è questo, la risposta è no, perché Mbappé ne ha segnati di più. Messi, pur in mezzo ad alcuni giganti sportivi come Alvarez, Lautaro, MacAllister o Enzo Fernandez, è riuscito a brillare più di tutti. Pur sbagliando qualcosa, permettendosi pause in mezzo alle partite. Non è più un giovincello, anche se all'Inter Miami salta ancora tutti come dei birilli. Ha dimostrato che può farlo anche con la Nazionale, ma solamente tre o quattro volte a partita.

Perché no

È arrivato al Mondiale in formissima, preparandosi diversamente rispetto al Qatar. Gli è mancato l'acuto finale, in una partita che l'albiceleste ha perso giustamente, pur portandola fino a pochi minuti dai rigori. La quarta stella è saltata e forse pure lui, in quel quadro rivolto alla tifoseria mentre la Spagna alzava la Coppa, poteva fare di meglio.

Altre notizie Serie A

Immagine editoriale di Enzo Bucchioni
Spalletti si salva con una Juve più pratica. Ma Kolo-Woltemade non vanno. Cardinale sta con Amorim: il Milan c’è. Rigori negati a Inter e Lazio: Orsato ora basta. Allegri forse deferito, ma ha tardato i cambi. Sarri non rischia.
TMW Podcast
Serie A
Serie B
Serie C
Pronostici
Calcio femminile