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Fiorentina, Italiano: "Esordio europeo fantastico ma subiamo sempre gol al primo tiro"

LIVE TMW - Fiorentina, Italiano: "Esordio europeo fantastico ma subiamo sempre gol al primo tiro"TUTTOmercatoWEB.com
© foto di www.imagephotoagency.it
giovedì 18 agosto 2022, 23:35Serie A
di Dimitri Conti

Tra poco Vincenzo Italiano, allenatore della Fiorentina, analizzerà in conferenza stampa la vittoria per 2-1 sul Twente nel playoff di andata di Conference League.

23.24 - Arriva Italiano in sala stampa.

Come si spiega questi cali?
"Non sono masochista, mettiamo subito le cose in chiaro. Non esiste di non continuare come nel primo tempo, poi purtroppo ci sono gli avversari, che sono alla quinta partita ufficiale e non alla seconda. Tiravano palle alte sulla linea difensiva e non ci facevano costruire, non abbiamo creato con qualità come nel primo tempo e abbiamo abbassato la qualità del gioco. Purtroppo mi devo mettere il cuore in pace: qui a Firenze ogni tiro in porta che subiamo è gol. Non so se fosse fuorigioco... Però siamo passati da un primo tempo fantastico a un secondo normale. Non ci voleva quel gol, non meritavamo di subirlo, ma l'approccio è stato fantastico e questo risultato tiene viva partita e concentrazione. Ce la giocheremo settimana prossima".

Si possono fare 90 minuti sullo stesso livello?
"Sì, abbiamo nelle corde più minuti di 45. Dando pressione abbiamo tolto loro le fonti di gioco, quando abbiamo un po' mollato sono riusciti a proporre qualcosina. Il gioco loro è sporco, ti fa costruire poco e sono bravi nel farlo. L'obiettivo è alzare i minuti di qualità del gioco. Come domenica è successo oggi, ma stavolta non abbiamo concesso niente all'avversario. Ci può stare un gol su fuorigioco dubbio, il Twente è forte se gioca, meno se gli salti addosso".

Questo è il livello che si aspettava? La formazione senza mercato ha un motivo?
"Il discorso è stato fatto a prescindere, poi ci sono valutazioni anche sull'avversario. Coinvolgo tutti e cerco di tenere tutti dentro il progetto. Domenica segna Jovic, oggi Cabral. In mezzo abbiamo fatto bene e dietro concesso zero, a differenza della Cremonese. Si cerca di migliorare provando a mettere tutti in condizione di mettere in mostra il loro valore. Se qualcuno non fa le cose bene, lo vedrà, ma se tutti vanno forte devo dare opportunità. Abbiamo vinto due partite cambiando due formazioni. Andremo avanti così, il lavoro settimanale e gli allenamenti sono sacri. I problemi poi semmai saranno miei nel dover scegliere. La condizione fisica per me un professionista la raggiunge presto, dei nostri in tanti sono già con condizione alta, chi no è perché è in ritardo. Abbiamo chi non gioca da anni, chi è arrivato a fine ritiro e chi ha fatto pochi allenamenti. Ho dovuto rinunciare a malincuore anche a Bonaventura".

Com'è stata la sua prima Europa? Bonaventura e Igor ci saranno al ritorno?
"Bellissimo vedere questo approccio della squadra, era quanto ci eravamo detti. Siamo andati forte e dobbiamo giocarci il playoff cercando di finire in casa del Twente. Siamo questi, l'esordio europeo è stato fantastico e alla fine la partita è stata vinta. Si vorrebbe sempre stravincere ma non è così. Bonaventura penso che rientrerà quasi sicuramente al ritorno, era lui a non sentirsi libero di testa".

Soddisfatto dei subentrati? Preoccupato da Ikone?
"Non siamo riusciti a dare il cambio passo con chi è entrato. Non è facile ogni volta subentrare ed incidere subito sulla partita essendo decisivi. Si poteva fare di più, penso che Ikone soprattutto possa dare di più. Certo, fare 20 minuti non è semplice e non giudico ma si può tutti fare molto meglio di oggi".

A Enschede dicono che vi attenderà l'Inferno di Dante.
"Meno male che Jans ci ha avvisati, almeno ci presentiamo pronti. Lo ringrazio e girerò le parole alla squadra... Normale che sia così, andiamo a giocarci una qualificazione rimasta viva e ci aspettiamo l'inferno trovato lo scorso anno nel finale di campionato tra i 60mila di Napoli, gli 80mila di Milano e i 30mila di Salerno. Tra i miei ho chi è abituato a situazioni calde e focose, ci presenteremo agguerriti".

23.36 - Termina la conferenza stampa.