Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

Lo storico agente di Manninger: "Una morte assurda. Era stato a Torino a trovare Chiellini"

Pierpaolo Matrone
autore
Pierpaolo Matrone
sabato 18 aprile 2026, 12:38Serie A
18.04.2026 12:38Serie A
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Federico De Luca

C’è ancora incredulità attorno alla morte di Alex Manninger, scomparso giovedì nei pressi di Salisburgo dopo un violento impatto tra la sua auto e un treno locale, avvenuto in un passaggio a livello senza barriere. Le indagini sono in corso e nelle prossime ore verranno analizzati segnali e dati elettronici del veicolo per chiarire la dinamica.

Nel frattempo, chi lo conosceva fatica a trovare parole. Tra questi Franco Granello, suo storico agente, che ha affidato a un ricordo intenso il proprio dolore: “Mi sembra così assurdo. Era meticoloso, preciso, la persona più rigorosa che conoscessi. Abbiamo fatto tantissimi viaggi insieme, chilometri su chilometri, e lo prendevo sempre in giro per quella sua pignoleria. Non riesco ad accettarlo. Quando mi hanno chiamato dall’agenzia non volevo crederci. Ci eravamo visti a Torino qualche mese fa, era venuto a trovare Giorgio Chiellini ed era molto legato anche a Gianluigi Buffon. L’ultima volta ci siamo sentiti pochi giorni fa: gli avevo scritto dopo un’intervista, dicendogli ‘sei il numero uno’, e lui mi ha risposto ‘sempre’”.

Granello lo descrive come “un ragazzo magnifico, quasi un alieno rispetto a certi ambienti del calcio: puntuale, maniacale, forse anche troppo”. Un ricordo che restituisce il profilo umano di Manninger, mentre resta ancora da chiarire cosa sia realmente accaduto in quella tragica sera.

Altre notizie Serie A

Immagine editoriale di Lorenzo Di Benedetto
Dalla dirigenza allo spogliatoio: la Juventus è con Spalletti. La vittoria non è arrivata (per l'ennesimo errore arbitrale) ma la reazione sì. A gennaio però servirà almeno un centravanti. Milan e Atalanta, giovedì nero: Sarri, serve una svolta
TMW Podcast
Serie A
Serie B
Serie C
Pronostici
Calcio femminile