Lotito torna in corsa: il presidente della Lazio si candida a consigliere federale
Claudio Lotito torna in corsa. Questa mattina il presidente della Lazio, finora rimasto ai margini della contesa elettorale per la FIGC, ha depositato la propria candidatura a consigliere federale. Un ruolo che spesso ha ricoperto in passato, ma per cui aveva rinunciato a correre nell’ultima tornata elettorale, quando era chiaro che - essendo in minoranza - non sarebbe stato eletto. Adesso, la discesa in campo: finora Lotito non si è schierato né con Giovanni Malagò (era stato l’unico a non firmare per lui ad aprile) né con Adriano Galliani (suo compagno di partito in Forza Italia, ma al fianco del quale c’è l’eterno rivale Beppe Marotta). Da capire se andrà nella direzione di uno o dell’altro, magari inseguendo l’elezione a consigliere federale.
Come funziona l'elezione dei consiglieri federali FIGC
Prima dell'elezione del nuovo presidente della FIGC, in programma il 14 dicembre, saranno scelti i componenti del Consiglio federale. La composizione prevede venti consiglieri, oltre al presidente federale: quattro rappresentanti della Serie A, due della Serie B, due della Lega Pro, sei della Lega Nazionale Dilettanti, quattro dei calciatori e due degli allenatori. Nel numero sono già compresi i presidenti delle rispettive Leghe, che entrano di diritto. Il presidente dell'AIA partecipa invece al Consiglio senza diritto di voto.
L'elezione avviene attraverso assemblee separate delle singole componenti, prima della votazione per il presidente federale. In Serie A devono essere eletti tre consiglieri, oltre al presidente di Lega: ciascuna società può esprimere una sola preferenza e vengono eletti i tre candidati più votati. Anche Serie B e Lega Pro eleggono un rappresentante ciascuna, oltre ai rispettivi presidenti. La LND ne elegge cinque, due nazionali e tre territoriali. I calciatori scelgono due rappresentanti professionisti e due dilettanti, mentre gli allenatori eleggono un rappresentante per ciascuna categoria. Sono inoltre previste specifiche garanzie di rappresentanza di genere.






