Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroCalendariEuro 2024
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomoempolifiorentinagenoahellas veronainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromatorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventobresciacasertanacesenafrosinonelatinalivornonocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuoloternanaturris
Altri canali euro 2024serie bserie cchampions leaguefantacalcionazionalipodcaststatistichestazione di sosta
TMW Radio

Mandorlini: “De Zerbi non faticherà a trovare squadra. Il Milan il suo sogno”

Mandorlini: “De Zerbi non faticherà a trovare squadra. Il Milan il suo sogno”TUTTO mercato WEB
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
martedì 11 giugno 2024, 19:30Serie A
di Lorenzo Di Benedetto
Piazza Affari
TMW Radio
Piazza Affari
Ospite: Andrea Mandorlini Piazza Affari con Cristiano Cesarini
00:00
/
00:00

Andrea Mandorlini, allenatore, ha parlato a TMW Radio di alcuni temi relativi alla Serie A e non solo.

Per i tecnici contemporanei si sta andando verso la ricerca della duttilità?
“Il calcio è cambiato. Il nostro campionato è più bello anche perché ci sono i tecnici molto preparati”.

Si aspettava che De Zerbi fosse ancora libero a questo punto?
“Io l’ho allenato a Cluj, sono rimasto sorpreso. Quando c’è stato un rallentamento per Fonseca al Milan pensavo sarebbe andato lì, è il suo grande sogno. Roberto ha fatto talmente bene però che non faticherà a trovare qualche offerta”.

Questo calcio va talmente di corsa che pianificare diventa più difficile. Gli allenatori stanno diventando più pratici?
“Aldilà dei numeri, sono cambiate anche le funzionalità dei giocatori in campo. In Nazionale per esempio c’è poco tempo, come per Spalletti, ma per fortuna ci sono giocatori che hanno affinato i loro rapporti, come gli elementi dell’Inter. I moduli in ogni caso ormai sono solo numeri. Un tempo i difensori non si spingevano in avanti, mentre ora sono addirittura i primi ad impostare e a sganciarsi in avanti”.

In Serie A tante squadre cambieranno guida tecnica. Vedremo tanti stravolgimenti?
“Le rose non possono sempre essere stravolte. I linea di massima i nuovi allenatori porteranno qualche giocatore con loro, ma senza cambiare totalmente le squadre”.

Il concetto di sergente di ferro per gli allenatori è ormai anacronistico?
“I tempi sono cambiati. Io per esempio sono cresciuto con Mazzone, che è stato come un padre; redarguiva per migliorare. Ora i richiami di un tecnico si vedono più come solo un rimprovero. Conte magari racchiude ancora qualche atteggiamento particolare, ma il vincente per antonomasia Ancelotti è una persona rispettosa che ottiene i risultati tramite la sua compostezza”.

Primo piano
TMW Radio Sport
Serie A
Serie B
Serie C
Calcio femminile