Petrachi vuole cambiare il Torino. Almeno tre acquisti, mentre Zapata vuole salutare
Gianluca Petrachi è rientrato carico dalle vacanze "forzate" dopo l'addio alla Salernitana. Il direttore sportivo promette aria di rivoluzione in una squadra che è abbastanza tranquilla - a metà classifica - ma che non ha grandi obiettivi dopo 17 giornate di campionato. Può esserlo la Coppa Italia, per la sfida contro la Roma del prossimo 13 gennaio, ma è un traguardo comunque inseguito da diversi club che non vincono da anni.
In ogni caso l'idea è quella di prendere almeno tre giocatori. I nomi sono noti: David Ricardo, Belahyane e Soumaré del Leicester City. Per il primo la valutazione è da 7 milioni di euro per il titolo definitivo, ma con un obbligo di riscatto che scatterebbe solamente al 50% delle presenze. Belahyane è un'opzione soprattutto se dovesse esserci apertura da parte della Lazio, anche con un prestito con diritto. Infine, appunto, Soumaré, con un contratto da due anni e mezzo (rispetto agli ultimi sei mesi con le Foxes).
Poi c'è Duvan Zapata. Il colombiano vuole salutare ma ha ancora un anno e mezzo di contratto a cifre molto alte. Quindi non è detto che sia una condizione da avverare già ora. Altrimenti l'idea è Alessandro Vogt del San Gallo: otto gol in 20 presenze in questa stagione.











