Mantova, Possanzini: “La sconfitta brucia sempre, ma il Lecce è più forte di noi”
20.45 - Davide Possanzini, allenatore del Mantova, parla ai microfoni della sala stampa dello stadio Via del Mare.
21.00 - Inizia la conferenza.
Come analizza la gara?
“Quando perdi brucia sempre un po' ma bisogna essere lucidi, abbiamo affrontato una squadra più forte di noi. Abbiamo fatto la partita che volevamo, rispetto ad altre volte abbiamo sbagliato tanto nel palleggio. Bisogna abituarsi ad altri palcoscenici, la squadra non ha mai perso la sua identità, ha fatto un gol partendo da dietro. Abbiamo dei difetti come tutti, dobbiamo essere bravi a nasconderli con i nostri pregi. Il Lecce ha giocato bene, concedendo poco. Ci abbiamo provato fino alla fine, sono soddisfatto della prestazione della squadra”.
Avete insistito con la costruzione dal basso.
“Questo modo di giocare ci ha portato qui, stravolgere la nostra idea di calcio sarebbe controproducente. In ogni situazione di gioco dobbiamo capire i pro e i contro. I ragazzi ci credono, a volte anche troppo, giocano come se facessero allenamento perché si allenano per far questo”.
C’è rammarico per il risultato finale?
“Dopo il pareggio potevamo gestire meglio ma è subentrata la stanchezza. Siamo stati bravi a capire certe situazioni e a giocare palla a terra. Con la palla lunga Kialonda Gaspar e Federico Baschirotto andavano a nozze”.
Krstovic?
“Mi piace molto, mi piace come attacca la profondità e la porta. Se posso dargli un consiglio deve continuare così”.
21.10 - Termina la conferenza di Possanzini.











