Milan-Inter, proteste per una mano di Ricci nel finale. Era rigore? I pareri dallo studio Sky
Il Milan ha vinto 1-0 il derby contro l'Inter, aggiudicandosi una contesa nella quale c'è stato spazio anche per qualche polemica finale legata alla decisione dell'arbitro Doveri di non assegnare calcio di rigore (con il VAR che non è intervenuto per comandare alcuna revisione) dopo un sospetto tocco con il braccio di Ricci su sponda di testa di Dumfries.
Negli studi di Sky Sport la priorità è andata immediatamente all'analisi dell'episodio finale di Milan-Inter 1-0, con vari pareri espressi dagli ospiti in studio. Esordisce così il giornalista Stefano De Grandis: "Molto spesso si è parlato di imprudenza e braccio largo, questo è un braccio che va verso la palla e poi si ritrae. Fatico a distinguerlo da altri episodi in cui è stato dato rigore".
Così invece l'ex attaccante Paolo Di Canio: "Per me il braccio qui ferma la palla, che però altrimenti andrebbe sul fianco. Per togliere il braccio, si accomoda un po' la palla: il vantaggio tratto da un movimento istintivo a ritrarre il braccio è che la palla rimane lì. Vorrei solo rivedere la posizione dell'arbitro, se era nel mucchio o se ha visto bene. Lì magari il VAR poteva suggerire, o chiedergli comunque se avesse visto o meno".
Aggiunge l'ex portiere Luca Marchegiani: "Secondo me Doveri non lo vede e il VAR lo ha giudicato come diceva Paolo. Sembra che il volume sia aumentato, ma il braccio è davanti al corpo".
Nel discorso poi si inserisce Giuseppe Bergomi, ex difensore dell'Inter: "Ne ho visti tanti di rigori dati in questa maniera, anche meno evidenti. Ma non voglio alimentare polemiche, l'arbitro non vede, il giocatore era vicino: in questo caso deve intervenire il VAR, non so perché non l'abbia fatto".
Le ultime riflessioni sul tema arrivano da una bandiera del Milan come Alessandro Costacurta: "Fino ad adesso questi rigori li hanno sempre dati. Mi piace il fatto che da due giornate sia cambiato qualcosa e quindi rigori così, che per me non lo sono mai ma fino a due settimane fa lo era, non vengano più considerati tali".











