Napoli, è già la resa dei conti: oggi è un dentro o fuori. E poi Copenaghen
Sono giorni già decisivi per la stagione del Napoli. Dopo l'ultimo pareggio, in casa contro il Parma, la squadra di Antonio Conte, falcidiata da infortuni e con una rosa che resta piuttosto rimaneggiata, ha perso contatto dalle prime due ed ha visto avvicinarsi, ora ad un solo punto, Juventus e Roma. Quest'oggi, alle 18 contro il Sassuolo, si gioca già tantissimo: le speranze di restare in scia di Inter e Milan e di rilanciarsi quantomeno tenendo dietro le inseguitrici (in attesa dell'incrocio diretto allo Stadium). Un dentro o fuori per la difesa dello Scudetto, ma un altro passo falso significherebbe grande allarmismo anche sull'obiettivo minimo della Champions. E tra pochi giorni c'è da ripetere lo sforzo perché c'è un altro dentro o fuori, a Copenaghen, per conquistare quantomeno un altro obiettivo minimo stagionale, i playoff di Champions.
Sorpresa Vergara
A corto di rotazioni e con tanti uomini chiave già spremuti, Antonio Conte non ha molte carte a disposizione per il turnover. Il tecnico dovrebbe proporre un debutto da titolare (almeno in campionato): si tratta di Antonio Vergara, per ora schierato dall'inizio solo in Coppa Italia. Una grande chance per il talento scuola Napoli, dopo un altro buon ingresso contro il Parma, ed un modo anche per far inizialmente riposare Politano o avvicendare Lang che resta sempre ipoteticamente sul mercato.
Le scelte di Conte
Nel tridente con Vergara ci sarà il solito Hojlund, chiamato agli straordinari da mesi e apparso appannato già nell'ultima con il Parma, ed il ritorno di Elmas preferito quindi a Lang. In mediana Spinazzola torna a sinistra, McTominay, Lobotka in mezzo senza possibilità di rotazioni e Di Lorenzo che dovrebbe tornare a tutta fascia per inserire Beukema in difesa con Rrahmani e Juan Jesus. Cinque novità di formazione per gestire la fase d'appannamento ed anche in vista di Copenaghen.











