Il Napoli riprende la Lazio e respira: al "Maradona" il lunch match finisce 1-1
La Lazio va alla sosta delle nazionali al comando della classifica, in solitaria. E tanto basta per rendere dolce un pomeriggio nel quale i biancocelesti hanno interrotto la striscia di sei vittorie consecutive. Contro un Napoli in difficoltà la squadra di Gattuso domina per un tempo, poi cala fisiologicamente, si fa riprendere e soffre anche. L'1-1 alla fine è giusto e fa respirare anche una squadra come quella partenopea sull'orlo di una crisi di nervi.
Vergara parte da esterno a tutta fascia. Gattuso colloca Noslin a sinistra
La sequenza infortuni in casa azzurra porta Allegri a varare un 3-4-2-1 con Vergara esterno destro a tutta fascia, affidandosi al genio di De Bruyne e Lang sulla trequarti in appoggio a Hojlund. Senza Zaccagni e Gudmundsson, Gattuso disegna un 4-3-3 con Noslin spostato a sinistra e con Pinamonti punta centrale. Proprio la catena Nuno Tavares-Noslin è dominante e anche sull'out opposto c'è un Isaksen ispirato che nel primo quarto d'ora ha tre occasioni da gol.
Frattesi illude i biancocelesti e torna al gol dopo due mesi
Per mezz'ora c'è solo la Lazio, Milinkovic-Savic salva su Sutalo ma al 28' si arrende a Frattesi, perfetto a inserirsi su un contropiede avviato da Nuno e proseguito con Noslin. Il centrocampista non segnava da due mesi. Mandas salva sulla linea il vantaggio biancoceleste su occasione di Hojlund.
Il Napoli la riprende a inizio ripresa
Nella ripresa Gattuso deve togliere Nuno Tavares e inserisce Pedraza. Il Napoli schiaccia sull'acceleratore e trova il pari: cross di Lang, in tre si avventano sul pallone e la deviazione sfortunata a battere Mandas è proprio quella dello spagnolo. L'inerzia della partita cambia, il Napoli prende coraggio e sfiora il bis con De Bruyne con Belahyane che gli toglie il gol sulla linea.
A conti fatti l'1-1 va bene anche agli azzurri, che però allungano la striscia senza vittorie a tre partite. La pausa servirà a riordinare idee e recuperare gli uomini.






