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Perché il Napoli non è ancora una squadra di Allegri. Il 4-3 al Bodo è un corto muso diverso

TMW
Alessio Del Lungo
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Alessio Del Lungo
Oggi alle 12:30Serie A
21.10.2026 12:30Serie A
Tante occasioni create, svarioni difensivi, punteggi ricchi di gol: il tecnico italiano ci ha abituato a ben altro nelle sue precedenti gestioni.
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it

Dopo 10 partite il Napoli non sembra ancora una squadra di Massimiliano Allegri. Il tecnico livornese, criticato a più riprese anche durante la sua parentesi al Milan, ha comunque dimostrato di dare un'identità molto precisa negli anni ai gruppi che ha avuto, talvolta risultando troppo difensivo e poco propositivo in fase offensiva. Chiunque pensi a lui, lo associa a un calcio che è molto improntato sulla solidità e sul cinismo, praticamente tutto il contrario di quello che sta succedendo agli azzurri in questo avvio di stagione.

I numeri

Finora il Napoli ha segnato 15 gol incassandone 13, ha vinto 4 partite, ne ha pareggiata 1 e ne ha perse 5. Quello che stona soprattutto è il modo in cui sono arrivati questi risultati perché Allegri ci ha abituato ad altro, anche nelle disfatte. Dopo lo stesso numero di incontri con il Diavolo era a quota 18 reti fatte e solo 6 subite, anche se è ovvio che il valore degli avversari affrontati in questo 2026-2027 è totalmente diverso.

Dove sta la differenza

La vittoria per 4-3 contro il Bodo/Glimt di ieri è un corto muso diverso dai soliti, arrivato dopo aver prodotto tantissimo, ma aver anche concesso più del dovuto. La stessa cosa è avvenuta nel ko di misura a San Siro contro l'Inter alla 3^ giornata: una partita per lunghi tratti spettacolare, ben giocata, ricca di cose fatte bene, ma pure di errori lampanti. Il 3-0 al Frosinone, per stessa ammissione di Allegri, inganna e deve essere letto nella stessa maniera delle gare sopracitate, con chance a ripetizione a favore e contropiedi non sfruttati dai ciociari. Infine ci sono anche le due debacle contro Villarreal e Venezia ad aprire un'ulteriore riflessione. In Spagna la facilità con cui il Napoli ha concesso gol al Sottomarino Giallo ha fatto andare l'allenatore su tutte le furie, al Penzo invece i partenopei hanno sprecato l'impossibile, finendo per perdere in modo immeritato abbastanza ingenuamente. Ecco perché non è ancora il Napoli di Allegri.

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Immagine editoriale di Ivan Cardia
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