Nicola ritrova il Genoa: dalle sgroppate sulla fascia alla salvezza miracolosa nel 2020
TMWDavide Nicola e il Genoa. Un legame destinato a restare scolpito per sempre. E domenica prossima Didi farà ritorno in quello che è stato il suo stadio con il suo Venezia, al quale è riuscito già a dare una scossa delle sue superando il Napoli di Massimiliano Allegri per 1-0. Emozioni che sicuramente si intrecceranno in un match importantissimo per la zona bassa della classifica con il Grifone nel gruppone di squadre a quota 4 punti e i lagunari ultimi in classifica ma ad una lunghezza di distanza. I tre punti in palio sono l'obbligo per entrambe le contendenti ma il mister piemontese sicuramente è pronto a ricevere l'ovazione del popolo rossoblù e della Gradinata Nord.
Il rossoblù sotto la pelle
Cresciuto nelle giovanili rossoblù, ha vestito la maglia rossoblù dal 1995 a gennaio 2002 con un solo intermezza nella stagione 1998-1999 quando è passato al Pescara. Tante sgroppate, tanto sudore lasciato in campo e la scena iconica del 30 aprile 2000 quando in un match casalingo contro l'Atalanta vinto 2-1 segnò e andò a baciare una poliziotta a bordo campo dopo uno scambio di persona.
Il ritorno nel 2020
A gennaio 2020 torna a Genova ma come allenatore sostituendo l'esonerato Thiago Motta. Ereditò una situazione molto difficile con la squadra ultima con 11 punti dopo 17 turni. La cavalcata iniziò con il successo casalingo per 2-1 con il Sassuolo ma il cammino fu interrotto dalla pandemia di COVID che da lì a poco scoppiò proprio dopo il successo per 2-1 a San Siro contro il Milan. La corsa, dopo un primo sbandamento di due punti in cinque partite, riprese e la salvezza fu festeggiata il 2 agosto con la vittoria per 3-0 sul Verona in un “Ferraris” deserto. Ma con il popolo genoano che ha comunque festeggiato.






