Orsato premia il VAR quando è spento: Mazzoleni e Camplone subito insieme per Milan-Inter
TMWPaolo Silvio Mazzoleni e Giacomo Camplone subito insieme per Milan-Inter. È, pur trattandosi del VAR e non degli arbitri di campo, una delle scelte più significative nelle designazioni di Daniele Orsato per la decima giornata, soprattutto considerando quello che è successo appena pochi giorni fa nel turno infrasettimanale. Entrambi arrivano infatti da due partite nelle quali il VAR è rimasto spento su episodi che avrebbero meritato un intervento. Eppure, invece di fermarli o abbassarne il livello della designazione successiva, il responsabile della CAN li schiera direttamente sulla gara più delicata del weekend: Mazzoleni al VAR, Camplone come AVAR, con Marco Guida in campo.
Mazzoleni dopo Parma-Udinese
Il primo episodio si è visto in Parma-Udinese. Mazzoleni era al VAR, mentre Davide Massa l'arbitro di campo, quando Troilo ha cinturato Davis nell’area emiliana, trascinandolo a terra senza avere alcuna possibilità concreta di giocare il pallone. Massa ha lasciato correre e dalla sala video non è arrivato alcun richiamo. La trattenuta è lunga, evidente e incide direttamente sulla possibilità dell’attaccante di proseguire l’azione. È esattamente il tipo di situazione nella quale il VAR dovrebbe correggere l’arbitro di campo. Non è successo. Tre giorni dopo, però, Mazzoleni viene scelto per Milan-Inter.
Camplone dopo Venezia-Inter
Discorso molto simile per Giacomo Camplone, VAR di Luca Pairetto in Venezia-Inter. Sul gol che sblocca la partita, Carlos Augusto interviene su Sohm senza prendere il pallone e colpisce l’avversario, dando origine all’azione che porta allo 0-1 nerazzurro. Pairetto lascia correre, Camplone non lo richiama al monitor e la rete viene convalidata. Anche qui il problema è chiaro: non si tratta di una situazione lontana dall’azione o di una valutazione marginale, ma di un possibile fallo direttamente collegato alla costruzione del gol. Il VAR aveva quindi tutti gli strumenti per intervenire. Non lo ha fatto.
Orsato insiste sulla stessa linea
La designazione del derby dice allora parecchio sulla linea scelta da Daniele Orsato. Dopo due mancati interventi che hanno alimentato polemiche nel turno infrasettimanale, Mazzoleni e Camplone non vengono messi da parte: vengono promossi insieme su Milan-Inter. È la conferma di un indirizzo che privilegia un VAR poco invasivo ai limiti dell'inesistente, con una soglia di intervento molto bassa per non dire irrisoria, anche quando gli episodi sembrano andare oltre il semplice margine interpretativo. Il rischio, però, è che la coerenza diventi ostinazione. Se il VAR serve a correggere gli errori chiari ed evidenti, Parma-Udinese e Venezia-Inter erano due occasioni in cui avrebbe dovuto farlo. A San Siro, sabato sera, Orsato affida proprio agli stessi due uomini la gestione video della partita più importante della giornata, e forse anche oltre.






