Padovano: "Spalletti rispetto a Tudor è un'altra cosa. Vlahovic? Può fare 30 gol all'anno"
Michele Padovano ha giocato con la Juventus dal 1995 al 1997, ma è transitato anche da Pisa nel '90-'91 e ciò per lui rende speciale la sfida di stasera. Nell'intervista a La Gazzetta dello Sport si è concentrato maggiormente sui bianconeri, spiegando come l'arrivo di Luciano Spalletti sulla panchina della Vecchia Signora abbia aggiustato le cose: "Rispetto a Tudor… Ci sono stati alti e bassi, ma è mancanza di esperienza. Non mi stupirei se nei prossimi giorni rinnovassero il contratto dell'attuale tecnico".
Uno degli altri temi caldi è il ritorno di Dusan Vlahovic, che per Padovano sarà di nuovo il perno centrale come lo è stato fin da subito con Spalletti. L'ex attaccante sostiene che il serbo abbia nelle corde 30 gol all'anno e che quindi debba anche tornare a farli: "Ultimamente è stato sempre abbastanza abulico, deve dimostrare finalmente ciò di cui è capace".
Immancabili due battute sul mercato e sui rinforzi che servono alla Juventus: "Prenderei Tonali". Il motivo è presto spiegato dallo stesso Padovano, che lo ritiene un giocatore eccezionale e sa che ai bianconeri servirebbe come il pane per crescere. Un'altra delle qualità che ha il classe 2000 è il fatto che è italiano e di conseguenza ci metterebbe meno ad ambientarsi in un campionato che tra l'altro conosce benissimo.











