Posch: "Bologna per fare una nuova esperienza. Motta? Grande rapporto con lui"
Approdato al Bologna dall'Hoffenheim Stefan Posch, centrale austriaco classe 1997, ha raccontato le prime impressioni della sua avventura italiana attraverso le colonne del portale Spox.de: "Volevo fare una nuova esperienza quindi ho chiesto al mio precedente club di cambiare. L'ipotesi Bologna è emersa all'improvviso e si è concretizzata in poco tempo. Prima di accettare ho chiamato Arnautovic per avere qualche informazioni sul club. Mi ha dato il suo parere e poi mi ha detto, però, che la scelta l'avrei dovuta prendere da solo".
Posch poi torna anche a parlare di quella battuta di Sinisa Mihajlovic, ex tecnico felsieno, che aveva dichiarato di non conoscerlo minimamente: "Era uno scherzo, un bluff. Dipendeva dal fatto che l'operazione non era ancora conclusa".
Spazio, anche ad un pensiero al nuovo tecnico, Thiago Motta e a quanto fatto dalla squadra dopo il suo arrivo: "Le vittorie contro Lecce e Monza sono state molto importanti, anche e soprattutto per la classifica. Con Motta giochiamo con una difesa a quattro e ci è voluto un po' di tempo per assimilare le sue richieste, ma adesso le cose stanno andando molto bene. Il mister è un'ottima persona, amichevole, simpatico e ha un grande rapporto con noi giocatori".
Infine Posch riserva qualche parola al possibile riscatto del suo cartellino al termine della stagione: "C'è un obbligo di riscatto a determinate condizioni, ma la cosa fondamentale adesso è che giochi. Perché nel calcio non si può mai pianificare a lungo termine".






