Primo non prenderle: l'Inter su Bremer e le altre...
Gianluigi Longari
Prima regola? Non prenderle. Al di là della nuova influenza di calcio propositivo che contraddistingue il movimento italiano, fa specie osservare come siano i difensori ad accendere queste settimane di trattative con l’obiettivo di blindare le rispettive retroguardie. L’Inter ha da tempo instradato le proprie velleità di investimento sul profilo di Gleison Bremer: accordo totale con l’entourage del difensore cui andrà però aggiunto quello con il Torino che deve essere accontentato sul piano economico. Intanto, sempre con la stessa agenzia, i nerazzurri hanno trovato l’accordo di base per il trasferimento di Raoul Bellanova in nerazzurro: uno scenario che potrebbe aprire o ad una prospettiva da vice Dumfries, oppure al sacrificio dello stesso olandese in luogo di Bastoni che pure continua a piacere al Tottenham.
E non è finita qui, perché in casa Juventus tiene banco il mal di pancia di De Ligt che non ha ancora nemmeno una bozza di accordo per il rinnovo di contratto e vuole riflettere sulla competitività futura dei bianconeri, così come il Napoli non ha ancora trovato la quadra per blindare Koulibaly. Il senegalese, come anticipato da settimane, è il primo obiettivo del Barcellona che non ha però i fondi per far partire l’assalto. Saliba è un’alternativa che piace, ma nessun discorso è stato ancora approfondito dai partenopei.
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