Como, Fabregas: "Siamo preparati a tutto. Feyenoord squadra forte, test importante"
Alla vigilia della sfida contro il Feyenoord in Champions League, il tecnico del Como, Cesc Fabregas, ha parlato in conferenza stampa direttamente dall'Olanda. Queste le sue parole: "Quella di domani sarà una bella sfida, affronteremo una delle migliori squadre del momento. Quando ci sono partite di queste qualità, i ragazzi sono preparati a tutto. C'è energia ed entusiasmo per questa partita".
Come vede l'avversario di domani?
"Abbiamo analizzato tantissime loro gare, giocano bene e mi piacciono i calciatori che hanno. Sono dominanti per noi sarà una grande possibilità di misurarsi con un altro livello di calcio. Sarà un test interessante quello di domani".
Cosa pensa di Addai?
"È un giocatore promettente. Una delle migliori notizie è il suo recupero. Prima dell’infortunio era in crescita costante e ha un grande potenziale. Mi ha stupito per come ha reagito dopo essersi fatto così male, ha affrontato con grande positività un periodo per lui terribile".
Per voi è più facile stupire in Europa, visto che in Italia vi conoscono di più?
"Non lo so, quella di domani è solo una partita. Difficile rispondere, serve più tempo per capire se questo è vero o no. Stiamo migliorando, stiamo crescendo: siamo giovani ed è importante che i ragazzi capiscano il livello della partita contro il Feyenoord".
Dopo il Lipsia c'è stato un calo?
"Non abbiamo fatto male, non ho visto una flessione. Abbiamo 11 punti, più di quanto fatto sempre nella storia del club, direi non male".
Che differenze vede tra la Champions e la Serie A?
"In Olanda ho giocato solo contro il PSV. Quando vai in Europa le partite sono più facili da analizzare. Le identità di squadra sono più precise, in Italia ci sono tante rotazioni. Il Feyenoord ha terzini che vanno avanti, che spingono, con un attaccante forte che sa fare il suo lavoro. Il Feyenoord è una squadra forte e in campionato si sente così. Proveremo a non far sentire loro le migliori sensazioni".
Cosa pensa di Van Bronckhorst?
"È un allenatore che porta un'identità precisa alla sua squadra, molto tecnica. Sanno giocare avanti e indietro, caratteristica che abbiamo visto spesso in squadre spagnole e olandesi. Noi una favola? Lo è. Due anni fa eravamo in Serie B, ora siamo in competizioni emozionanti. Dobbiamo competere con la giusta mentalità. Per noi è un percorso di crescita".
Nico Paz ha parlato bene di lei come anche il presidente. Questo rende tranquillo l'ambiente?
"Non lo so, magari deve rispondere Baturina che è qui accanto a me. Io vedo il calcio come uno stile di vita, nel senso cosa ti ha portato qua? Baturina giocava in Croazia, per strada. Alla fine testa libera, anche se noi dobbiamo gestire tutto. L'informazione da parte nostra può essere anche pesante, ma provo a dare libertà in campo. Saremo giudicati alla prima sconfitta, come accaduto contro il Frosinone. Il mio compito e ruolo è sempre fare meglio per i miei ragazzi, vanno a mille: alcune volte si vince, altre si perde".
Come sta la squadra?
"La squadra sta bene, sono tutti pronti a parte Kean che è infortunato. Jesus Rodriguez ieri era un po' malato ma ha risposto presente, oggi si è allenato molto bene".
Cosa pensa di Xavi come ct dell'Olanda?
"Xavi è un amico, sono sempre interessato a seguirlo. In Spagna e in Catalogna sappiamo la figura che riveste, è speciale, anche il modo in cui vede il calcio".
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