Roma-Empoli: De Rossi alla prova del nove in un cantiere ancora aperto
Sono passati sette giorni dalla sfida all’Unipol Domus di Cagliari. Sette giorni in cui si è parlato di tutto tranne che di campo. La questione Dybala ha spostato il focus e sembrava in un primo momento che potesse anche influire sul mercato della Roma.
Troppe chiacchiere anche per uno come Daniele De Rossi che per una settimana ha lavorato con un continuo ‘brusio’ di chiacchiere di sottofondo e che in conferenza stampa non è sembrato proprio uno tra i più sereni.
Questione di moduli: 4-3-3 o 4-3-2-1? Dovbyk, Soulè e Dybala giocheranno mai insieme? Il tecnico giallorosso è stato chiaro: potremmo aspettarci la convivenza dei tre, di due o solo uno di loro. Ogni avversario verrà studiato a tempo debito e ci sarà anche modo di cambiare la formazione a seconda delle necessità.
Oltre all’ovvietà dell’ultima disamina, ci sono altre due certezze, che prima per molti erano viste più come speranze. La prima, Karsdorp non fa parte del progetto di DDR per sua scelta personale e tecnica, la seconda, arriverà un terzino destro. Pur se intuitive queste dichiarazioni erano attese come l’acqua nel deserto.
Roma-Empoli. Nelle ultime nove gare contro la squadra toscana, i giallorossi hanno portato a casa il bottino pieno per ben 8 volte. Eccezione fatta per la sfida al Castellani - nella gara di ritorno - della passata stagione, vinta dagli uomini dell’allora mister Davide Nicola per 2 a 1.
Ora, seppur è vero che il Campionato è lungo e che le prime partite dicono tutto e niente sulla vera forma della squadra, è altrettanto vero che non si possono perdere gare che sulla carta potrebbero risultare più semplici rispetto ad altre.
Il tempo per aggiustare i dettagli arriverà, così come quello per definire gli undici titolari. Ma il 30 agosto è alle porte, e la sfida di stasera darà altre risposte. La Roma è ancora un cantiere aperto, incompleta e in cerca di certezze. Tuttavia, una cosa è chiara: contro gli azzurri, ogni incertezza sarà pagata a caro prezzo. Non c'è spazio per esitazioni, perché il campionato non aspetta nessuno, e la prossima battaglia sarà tutt'altro che semplice.






