8 ottobre 2003, il primo gol di Luca Toni con il Palermo. Da lì in poi prenderà il volo
L'8 ottobre del 2003, allo Stadio Barbera di Palermo, va in scena la sfida contro il Piacenza, valida per la Serie B. I rosanero di Silvio Baldini hanno nel mirino la promozione in Serie A, tanto che la squadra è piena di giocatori di talento: Brienza e Vannucchi, Gasbarroni e Mutarelli, più un prossimo campione del Mondo.
Il primo acuto
Al minuto sessantatré, sul risultato di zero a zero, è un colpo di testa di Luca Toni a sbloccare la contesa. È il primo di trenta gol in quella stagione, sommandoli poi ai venti di quella successiva. 50 reti in due anni che lo portano a diventare un attaccante da nazionale e da Fiorentina, che spenderà 10 milioni di euro nel 2005. Due anni dopo verrà ceduto per 11 al Bayern di Monaco, iniziando così una girandola di trasferimenti che lo riporterà a Firenze, ma prima Roma, Genoa, Juventus e al Nasr, prima degli ultimi gol a Verona.
Palermo-Piacenza 1-1
Marcatori: Toni 63', Beghetto 90'
Palermo (4-2-3-1)
Berti; Ferri, Nastase, Terlizzi, Conteh; Mutarelli, Di Donato; Brienza (82’ Pepe), Vannucchi, Gasbarroni (89’ Masiello), Toni.
A disposizione: Santoni, Accardi, Modesto, Soligo, Vasari.
Allenatore: Baldini
Piacenza (4-3-3)
Guardalben; Cristante, Campanaro, Mangone, Radice; Patrascu, Miceli, Riccio; Lucenti (84’ Bocchetti), Beghetto (90’ Abbate), Tarana (53’ Cipriani).
A disposizione: Mozzoni, Fattori, D’Anna, Cacia.
Allenatore: Cagni
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